domenica, 25 Febbraio 2024

“Oliver Twist”: sempre meglio scegliere l’onestà

(Foto da web - www.knesebeck-verlag.de)

Oliver Twist”, romanzo di Charles Dickens, all’inizio è stato pubblicato a puntate su una rivista, poi nel 1838 diventa un libro. Si tratta di un’opera tra le più celebri e influenti di Dickens: il primo romanzo in lingua inglese e ad avere come protagonista un ragazzo, e uno dei primi esempi di “romanzo sociale”, con la narrazione che analizza i mali della società inglese ottocentesca, la povertà, il lavoro minorile, la criminalità urbana.

Una giovane donna trova rifugio in un ospizio per poveri, dove partorisce un maschietto e subito dopo muore. La signora Sally, unica presente al momento della nascita, s’impossessa dei pochi averi della giovane donna, vale a dire un anello e un medaglione. Il bambino è battezzato con il nome di Oliver Twist ed è cresciuto in condizioni terribili in un orfanotrofio dell’ospizio fino a nove anni.
Qui gli orfani sono sottoposti a spietati maltrattamenti, patiscono la fame, Oliver è sempre sgridato, messo varie volte in cella d’isolamento e concesso in adozione come apprendista a chiunque voglia prenderselo. Infine è affidato al signor Sowerberry, gentile impresario di pompe funebri. Qui subisce molte angherie dalla moglie del signor Sowerberry e anche dall’altro apprendista becchino, all’insaputa del signor Sowerberry. Un giorno Oliver picchia con rabbia Noal, l’altro apprendista, che aveva insultato la memoria di sua madre, è poi punito ingiustamente a tal punto che Oliver decide di scappare e raggiunge Londra.

A Londra, per sua ingenuità, si lascia coinvolgere da una banda di ladruncoli che vive nei bassifondi della città, con a capo il vecchio Fagin, cominciando così una vita sotterranea e notturna con tutta la banda. Un giorno la banda deruba il signor Brownlow che accusa Oliver del furto, mentre il resto della banda riesce a fuggire. E’ processato, ma per sua fortuna un testimone racconta tutto e lo scagiona, a quel punto il signor Brownlow si rende conto dell’ingenuità e dell’innocenza di Oliver e lo prende con sé.

Oliver con uno stratagemma è rapito dal gruppo di ladri che lo convincono a lavorare per loro, ma durante il suo primo colpo finisce male, è ferito ed è curato dalla signora Maylie vittima del furto con la nipote Rose. Sul punto di morte e in preda ai rimorsi Sally confessa alla direttrice, la signora Corney che ora era la moglie del signor Bumble, il furto fatto. Nel frattempo la banda si sfalda e mentre Monks, un membro della medesima, fratellastro di Oliver, sta tentando la fuga, è catturato proprio da Brownlow.

Monks, si rivela essere Edward Leeford figlio di Edwin Leeford amico del signor Brownlow. Edwin ebbe una relazione clandestina con Agnes Fleming da cui nacque Oliver. Edwin morì subito dopo ma prima nominò Oliver erede di tutte le sue fortune.

Oliver, avrebbe diritto a tutta l’eredità, ma il Signor Brownlow lo convince a cederne comunque una parte al fratellastro, che la sperpera in America e morirà in prigione. Oliver è adottato dal signor Brownlow che torna a vivere con lui.

Il romanzo Oliver Twist insegna che tra l’onestà e la slealtà è sempre meglio scegliere l’onestà: anche se all’inizio può sembrare una via difficile per ottenere qualcosa, col tempo è grazie ad essa che si ottengono i migliori risultati perché alla fine gli imbroglioni sono sempre scoperti.

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