Come era facile immaginare all’annuncio che il Palio di Legnano edizione 2020 non si sarebbe svolto, per contrastare la diffusione del Coronavirus, immancabilmente i suoi appassionati, i grandi e piccoli protagonisti, i fan di ogni età e di ogni “colore”, quello delle otto contrade, non hanno fatto che stringersi intorno al ricordo dell’evento 2019, per onorarne il valore e l’importanza, storica e culturale, ma anche sociale, per la città.
Oggi, venerdì 29 maggio, si sarebbe corsa la “Provaccia”, vale dire la corsa dei cavalli “Memorial Favari”, considerata una sorta di “prova del nove”, alla vigilia della corsa ufficiale del Palio di domenica 31, preceduta dalla tradizionale, quanto unica, sfilata storica.
A causa delle restrizioni sanitarie, la “Provaccia” non si svolgerà.
“Stasera mancherà a tutti la Provaccia, una serata che da inizio ad un weekend anzi, per antonomasia “il weekend”, che un contradaiolo, un legnanese, aspetta tutto l’anno. Vedere il campo da lì, in mezzo, tutto pieno è un’emozione che va vissuta e che mai puoi dimenticare”, commenta Alberto Oldrini, ex Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade, ricordando l’ultimo Palio.


















