E’ stato siglato nei giorni scorsi a Legnano l’accordo territoriale per le micro, piccole e medie imprese e le cooperative partner.
L’intesa è stata raggiunta dopo momenti di confronto tra le parti, vale a dire Comuni, enti pubblici, sindacati ed associazioni per promuovere il nuovo Welfare aziendale per la conciliazione vita-lavoro.
Come ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali Giampiero Colombo, si tratta dell’avvio in fase sperimentale di un progetto territoriale condiviso da più partner, teso a diffondere e facilitare le pratiche di conciliazione, tutto ciò che riguarda l’equilibrio tra i tempi di lavoro e i bisogni di carattere personale e familiare dei lavoratori e delle lavoratrici.
“E’ un risultato importante. Si tratta di un accordo unico, sperimentale che potrebbe anche diventare un modello-tipo da replicare. Ringrazio tutti i partner che l’hanno reso possibile”, ha detto Colombo nel corso di un incontro con la stampa locale.
L’Amministrazione comunale, nella persona del vicesindaco Pierantonio Luminari, ha assicurato un interesse forte verso il sostegno delle famiglie e dei lavoratori. Se servirà il Comune sosterrà la logistica nella promozione dell’accordo.
L’accordo rientra nelle azioni del progetto biennale denominato “La conciliazione innova la piccola impresa: un modello da promuovere”, progetto come percorso attivo per studiare nuove prassi di facilitazione del Welfare, con parti sociali, pubbliche, imprese, lavoratori.
L’accordo sarà coniugato in particolare al femminile, per aiutare il mantenimento dell’occupazione delle lavoratrici, strumento che farà crescere il Welfare aziendale locale, rendendolo sempre più adeguato, come sperano i più.
Il documento condiviso permetterà, come è stato spiegato dai rappresentanti dei partner presenti all’incontro con i giornalisti, di lavorare sulle opportunità offerte anche a livello statale ed europeo, affinché diventino autentici strumenti fruibili da parte di chi lavora.
A breve sarà organizzato un convegno per illustrare l’accordo al territorio.
Sono intervenuti alla conferenza stampa: Giuseppe Pascarelli, segretario confederale CGIL Ticino-Olona, anche in rappresentanza delle altre due confederazioni sindacali; Stefano Valvason, direttore Generale Api Milano, Gianfranco Sanavia, presidente Confartigianato Alto Milanese, Stefano Restelli, titolare Redimec Snc, in rappresentanza delle imprese aderenti, e gli assessori Colombo, Luminari e Chiara Bottalo.



















