Potrebbero scattare dalla prossima settimana in Italia una serie di lockdown mirati, vale a dire limitati ad alcune aree metropolitane del Paese, quelle che risultano maggiormente colpite dalla diffusione del Covid-19, e dove l’indice Rt di contagio ha superato il valore 1 pressoché del doppio.
Oggi, domenica 1 novembre, il premier Conte parteciperà a diversi confronti sul tema, insieme al CTS, il Comitato Tecnico Scientifico già incontrato ieri sera, quindi domani, lunedì 2, i risultati delle analisi effettuate saranno illustrati alla Camera e al Senato. La condivisione ai vertici dello stato delle cose è un primo piano di intervento, cui potrebbero seguire dei lockdown localizzati, mentre si continua ad escludere una serrata totale.
Anche la scuola è argomento sul tavolo dei confronti, poiché la rapida diffusione del Coronavirus sta mettendo a rischio la didattica in presenza.
Un nuovo DPCM potrebbe essere firmato già domani. Le aree metropolitane prese in considerazione per eventuali lockdown sono Milano, Varese, Genova, Como, Torino, Napoli e Caserta, con alcuni territori del Veneto, e altre aree del Centro e del Sud.



















