Arrivano i nuovi dispositivi di rilevamento delle infrazioni semaforiche a Busto Arsizio, e il Comune suggerisce di non superare le linee di arresto della segnaletica orizzontale.
I dispositivi sono stati installati, nei giorni scorsi, sulle intersezioni “Sempione – Tasso” in direzione Castellanza, “Cassano – Piermarini” in entrambe le direzioni, e “Stelvio – Minghetti” in direzione centro.
Come si legge in una nota, i dispositivi sono in grado di rilevare sia le infrazioni relative all’attraversamento dell’intersezione con semaforo rosso, sia le infrazioni relative al superamento della linea di arresto senza però il superamento dell’intersezione.
In questi giorni, il Comando Polizia locale ha iniziato ad elaborare un primo lotto di violazioni rilevate nel periodo successivo al collaudo del sistema, avvenuto una settimana fa e, dall’analisi delle immagini prodotte dalle apparecchiature, si è riscontrato che numerosi automobilisti, in presenza di semaforo rosso, pur non attraversando l’intersezione, non rispettano l’obbligo di non superare la linea di arresto.
“Vale la pena di evidenziare che questo comportamento, se pur meno grave del superamento dell’intersezione con semaforo rosso, è comunque causa di pregiudizio alla sicurezza degli utenti della strada, in quanto la linea di arresto, come previsto dal Codice della Strada, viene realizzata in posizione tale da lasciare l’area di intersezione sgombra da veicoli, creando una zona di manovra per i mezzi pesanti che effettuano la svolta e, quindi per aumentare la sicurezza a favore di tutti gli utenti della strada”.


















