Tutto per favorire le attività all’aperto, gli incontri tra le persone nel segno del rispetto del distanziamento sociale, previsto dalle regole anti Covid-19.
Milano si prepara ad accogliere sette nuove Zone 30, che seguono alcune richieste arrivate dai commercianti per la posa di sedie e tavolini, cui l’Amministrazione comunale ha dato ascolto con ordinanze per l’istituzione delle nuove aree dove il limite di velocità è 30 kn/h.
“Zone 30” diventano via Pacini, via Don Giuseppe Andreoli, via Venini, via Marghera, via della Moscova, via Ugo Bassi. Un ulteriore tassello della strategia “Strade Aperte”, che prevede l’incremento delle zone con limite di velocità massimo consentito di 30 km all’ora su circa il 60% di tutta la rete stradale urbana.

Novità nell’assetto viabilistico milanese, sono le prime “aree residenziali”, in via Thaon de Ravel, via Giovanni Rasori, via Varanini e via delle Leghe. Si tratta di ambiti in cui il pedone avrà la precedenza e potrà occupare la carreggiata, in questo caso ad esempio sedendosi al tavolino di un bar o di un ristorante, mentre le auto dovranno rispettare alcune norme di comportamento, a partire dal limite di velocità a 15 km/h. Le attività commerciali che ne hanno fatto richiesta potranno quindi posizionare tavolini e sedie al posto di alcuni stalli di sosta.
Le zone residenziali saranno dotate di un’apposita segnaletica (rettangolo blu e bianco con due bambini che giocano a palla vicino a casa), come spiegato dal Comune.


















