Nuove pietre d’inciampo saranno posate a Milano

Saranno posate a Milano, la prossima settimana, altre ventotto pietre d’inciampo, a ricordare altrettanti deportati nei campi di concentramento e sterminio nazisti.

L’iniziativa è del Comune, nata nel 2017 con la collaborazione di un comitato presieduto da Liliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta ai campi. Le pietre sono dei blocchi di bronzo, che si inseriscono nell’asfalto, generalmente lungo i marciapiedi.

Con una particolare cerimonia, i nomi dei ventotto soggetti che avranno una loro pietra a memoria, saranno ricordarti domani, lunedì 13 gennaio, a Palazzo Marino. Quindi le pietre saranno posate tra il 15 e il 17 gennaio prossimi.

Una pietra a Pio Foà sarà collocata in via Botta, altre in via dei Cinquecento, in memoria dei Varon. Quest’anno una pietra sarà posata anche davanti al carcere di San Vittore, per ricordare il secondino Andrea Schivo, deportato perché scoperto a fornire aiuti ad una famiglia ebrea.

Una pietra d’inciampo sarà posata per Roberto Lepetit, fondatore della omonima casa farmaceutica, deportato perché nel 1943 ospitò di nascosto quasi quattrocento ex prigionieri jugoslavi ed aiutò i partigiani.

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