mercoledì, 22 Maggio 2024

No allo sfalcio dell’erba a Milano in una sessantina di zone verdi. Il Comune spiega perchè

(Foto di Susanne Edele - Pixabay)

Si tratta di una sperimentazione, quella adottata in queste settimane dal Comune di Milano, che sta cogliendo il favore delle associazioni ambientaliste, ma non soltanto. Come spiegato dal Comune, in 54 zone verdi della città è stato deciso di non provvedere allo sfalcio dell’erba, che sarà lasciata crescere alta. Si rinuncia al consueto taglio stagionale per adottare quello “ridotto”, promuovendo così la sostenibilità ambientale e la biodiversità.

Milano adotta il progetto “Erba alta in città”, con una campagna informativa che spiega questa scelta.

La pratica dello sfalcio ridotto o differenziato dell’erba si sta diffondendo in molte città italiane e del mondo, per i molteplici benefici che apporta all’ecosistema urbano. Con la perdita di habitat naturali a causa dell’espansione urbana, questo approccio consente di incrementare il valore ecosistemico degli spazi verdi cittadini che abbiamo ancora a disposizione. Si tratta di ridurre la frequenza di taglio dell’erba, così le piante che compongono il prato di riescono a completare il loro ciclo vegetativo, fino alla fioritura e alla produzione di seme”.

Il che si traduce nell’offrire un habitat più ricco per api e insetti impollinatori, uccelli e piccoli mammiferi, quindi contribuire alla diversità biologica delle aree urbane; risparmiare risorse e ridurre l’impronta ecologica: lo sfalcio ridotto favorisce la disseminazione spontanea e l’utilizzo di sementi; riduce il consumo di carburante per le macchine da taglio, l’acqua per l’irrigazione e l’uso di fertilizzanti. Si tratta di migliorare la qualità del suolo e dell’aria: lasciare l’erba più alta incrementa la riduzione degli inquinanti atmosferici. Quindi rispondere ai cambiamenti climatici: l’erba più alta contribuisce a mitigare gli effetti delle ondate di calore estivo.

A Milano le aree pubbliche interessate dallo sfalcio ridotto occupano in totale una superficie di 1,3 milioni di metri quadrati.

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