mercoledì, 29 Giugno 2022

Neve, le 19 pillole anti-panico che non ti aspetti da un sindaco

Nel Varesotto, il primo cittadino di Uboldo strapazza i concittadini e stoppa sul nascere eventuali polemiche in caso di disagi con un vademecum diffuso sui social. “Non avete le catene? State a casa”, “abolite i gruppi Whatsapp dei genitori”. E ci scappa anche un vaffa.

“Tranquilli, la neve è fatta di acqua e l’acqua si scioglie”, “Se non avete le catene stateve a casa”, “Abolite fino a marzo i gruppi Whatsapp”, perché il sindaco non ha proprio voglia di stare a sentire i genitori. Anzi, ci scappa anche un vaffa. Messo nero su bianco in un codice di comportamento non convenzionale di un Comune del Varesotto, dove il primo cittadino ha deciso “in maniera preventiva” di chiudere ogni polemica sul maltempo.

Se nelle regioni meridionali le abbondanti nevicate degli ultimi giorni non sono così comuni – tant’è vero che sui social si moltiplicano gli eventi e i meme dedicati all’argomento, fra trulli e spiagge imbiancate – nel nord Italia l’arrivo di qualche fiocco non dovrebbe suscitare sorpresa o psicosi da congelamento. Il condizionale è però d’obbligo: nonostante i piani approntati dalle varie amministrazioni comunali per fronteggiare un’eventuale emergenza neve, in molti casi si guarda alle previsioni meteo con un’ansia ingiustificata. Quella che il sindaco di Uboldo, Lorenzo Guzzetti, eletto con il sostegno della lista civica “Uboldo al centro”, non vuole tra i suoi. Per questo ha deciso di mettere in riga i propri concittadini postando su Facebook un vademecum anti-neve in 19 punti decisamente “politically uncorrect”. C’è n’è per tutti, dalle mamme preoccupate dall’eventuale chiusura delle scuole ai guidatori che si mettono in strada senza le gomme adatte, fino ad arrivare agli anziani irriducibili della bicicletta che non rinunciano alle loro pedalate nonostante i rigori invernali. Il tutto condito con una buona dose d’ironia e qualche perla di saggezza popolare.

Ecco le indicazioni di Guzzetti alla cittadinanza:

1) E’ inverno. La neve accade. Prendetelo come dato di fatto.
2) La neve è acqua. L’acqua si scioglie.
3) Se dovesse essere necessario spargere il sale lo spargeremo. Voi non lo vedrete il sale. Il perché lo scoprite cuocendo un piatto di pasta.
4) A Sydney, dove stanno giocando un ATP di tennis è estate.
5) Danno 2 cm di neve al massimo. I mezzi non escono se non ci sono almeno 5 cm. Rassegnatevi. O pulite voi oppure attenderemo il disgelo come a San Pietroburgo attendono il 10 maggio.
6) Siete tanti “rappresentanti di classe”. Se calcolate 2 rappresentanti di classe per classe significa che la domanda “ma domani chiudete le scuole?” me la potrebbero fare 80 persone. Capite che la strada per il vaffanculo è aperta.
7) E’ inutile che per non fare la domanda a me la fate a: Mazzu, Paola, Sonia, Marco o ai loro mariti/mogli. Non è aggirando l’ostacolo che si ottengono le risposte. Si ottiene però lo stesso risultato del punto di cui sopra (cfr. punto 6).
8) E’ inutile che scrivete anche a mia cognata. Lei è adeguatamente preparata e sa che certi messaggi non me li deve nemmeno mandare quando “lo zio lavora” .
9) Per 2 cm di neve non serve che col SUV praticamente entriate in aula. I bambini avranno freddo comunque (cfr. punto 1). I bambini si bagneranno i piedini (cfr. punto 2).
10) Abolite fino al 21 marzo p.v. i gruppi whatsapp genitori.
11) Se non avete le gomme da neve state a casa.
12) Se non avete le gomme da neve e siete un pericolo pubblico anche al 10 agosto state a casa fino al 31 luglio. Nevica fino allora.
13) Se non avete le gomme da neve e non usate mai la macchina non è un buon motivo per tirarla fuori per andare all’Auchan o all’Esselunga a far scorta di cibo. E’ neve, non è la guerra nucleare.
14) Se avete in casa un anziano/a non serve che faccia l’equilibrista in bicicletta per raggiungere il cimitero. Gli abitanti del posto non si muovono e possono attendere.
15) Non telefonate in Comune in maniera compulsiva come due anni fa fino a tarda serata.. Il rapporto è sempre 10.800 a 1. Immaginatevi di essere quell’1 prima di dire/fare qualsiasi cosa.
16) Dovesse nevicare di più non preoccupatevi, non serve che ci scrivete la vostra opinione su come fareste voi. Non ci interessa.
17) Guardate che qualsiasi cosa accadrà, dal nulla alla tormenta di neve, Sandrino e/o le forze di opposizione
riunite diranno che potevamo fare meglio e di più. Hanno ragione. Hanno sempre ragione. Ma me ne strafotto. Lo dico in maniera preventiva.
18) Il mio meteorologo di fiducia non sbaglia al Palio. Quando mi scrive “piove” puntualmente “piove”. Mi ha scritto “2 cm”. Saranno 2 cm. Mica farà giusto solo al Palio!
19) Vale sempre la frase dell’Alfonso: “incazas no, tant la nef la sa daslengua.

Fonte Repubblica

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