Nelle scuole lombarde il “Test del capello” per alcol e droga 

test capello
(Foto da web - Adnkronos)

Potrebbe essere adottato, in via sperimentale e soltanto in alcuni istituti della Lombardia, il “Test del capello”, per individuare tra gli studenti chi fa uso di alcol e di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento è stato annunciato dall’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, sostenendo con la proposta del test un’interrogazione presentata in Consiglio regionale dal consigliere Lara Magoni, componente della Commissione regionale sanità, sul tema della prevenzione della diffusione di droga e alcol tra i giovani.

Il test tossicologico permette dall’analisi di un capello, di verificare eventuali tracce di marijuana e cocaina, incluso crack, oppiacei, incluse eroina, morfina e codeina, anfetamine e MDMA. Da una ciocca di 12 cm di lunghezza si può rintracciare il consumo di una certa sostanza nell’arco di un anno, considerando che i capelli crescono di circa 1 cm ogni mese.

Il progetto del test nelle scuole, che ha ottenuto il consenso di Gallera, entrerebbe nelle strutture scolastiche previa disponibilità accertata da parte degli istituti stessi, e delle famiglie degli studenti. I genitori dei ragazzi potranno essere coinvolti nel provvedimento, che assumerebbe i toni di una campagna di prevenzione, mirata alla persuasione verso comportamenti legali e salutistici.

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