Chiesti i sensori obbligatori per i mezzi pesanti che circolano in città, chiesta maggiore tutela in strada a Milano, come in tutte le grandi città italiane, con una manifestazione che si è svolta ieri, giovedì 20 aprile in serata nel capoluogo lombardo, davanti all’angolo dove al mattino ha perso la vita una donna di 39 anni, madre di una bambina di 6, mentre in sella alla sua bicicletta è stata travolta ed uccisa dall’impatto con una betoniera, davanti alla Biblioteca Sormani.
I ciclisti e i simpatizzanti dell’uso delle due ruote in città, che si sono radunati in tanti ieri sera, hanno detto basta alle morti, sì a nuove misure obbligatorie affinchè chi utilizza la bici per i suoi spostamenti di ogni giorno, spesso per andare al lavoro o a scuola, possa farlo in sicurezza, lungo piste ciclabili protette e ben visibili, che non siano soltanto dei segni tracciati per terra, quasi invisibili e ben poco rispettati.


















