Milano – L’autovelox di viale Fulvio Testi in tv

E’ stato uno degli argomenti di attualità trattati proprio questa mattina, martedì 16 luglio, da RAI 1, nel corso della trasmissione “Uno Mattina Estate”: al via i ricorsi per le multe comminate in viale Fulvio Testi, a Milano, dove un autovelox non sembra dare scampo agli automobilisti.

Centosessantamila le multe registrate nel 2018: quasi 40 al giorno. I cittadini colpiti dalle sanzioni adesso parlano di truffa legalizzata, mentre si avanzano anche le ipotesi che quegli autovelox non sarebbero omologati.

Dal canto suo il Comune, con l’assessore alla Mobilità Marco Granelli, ha spiegato la presenza dei 18 dissuasori della velocità in città, come necessari lungo le direttrici dove si sono verificati più incidenti. E come previsto dalla legge. Lungo il tratto urbano di viale Fulvio Testi si trovano scuole, mercati, metropolitane, passaggi pedonali che devono essere tutelati cominciando dalla riduzione della velocità degli autoveicoli in transito.

I ricorsi dei cittadini  che hanno “collezionato” anche fino a più di 70 multe prese all’autovelox, adesso saranno vagliati dal giudice preposto, che potrebbe accorpare le sanzioni da pagare. (Nella foto alcuni di loro intervistati da RAI 1).

Chi studia tecnicamente l’efficacia degli autovelox, insiste sul fatto che lungo strade particolarmente pericolose, non serve che ci sia soltanto un impianto in un certo punto, ma dovrebbero essercene di più, per scoraggiare definitivamente ed efficacemente la voglia di accelerare.

print