25.8 C
Comune di Legnano
mercoledì 16 Giugno 2021

MILANO – Eseguita l’autopsia su Claudia Bordoni: forte emorragia. Ispezione alla Mangiagalli

Ti potrebbe interessare

San Vittore Olona si prepara al suo “Mulino Day” 2021

Ritorna il "Mulino Day", a San Vittore Olona: il fine settimana dedicato alla valorizzazione dei mulini del territorio, simbolo di storia, natura, tradizioni agroalimentari, cultura popolare. Il “Mulino...

Cinema, musica, teatro, cabaret, fotografia: ecco il programma di “Estate Viscontea 2021”

E’ stato presentato questa mattina, martedì 15 giugno, il programma dell’iniziativa denominata “Estate Viscontea 2021”, la rassegna di eventi culturali promossa dal Comune di...

Paura sul treno Milano Centrale – Taranto: va a fuoco il locomotore

E’ successo questa mattina, martedì 15 giugno, poco dopo le 7: un principio di incendio si è sviluppato nel locomotore del treno Intercity 605,...

Via libera ai lavori alla funivia di Monteviasco

Come confermato dal sindaco di Curiglia con Monteviasco, Nora Sahnane, l'Ustif, Ufficio speciale trasporti a impianti fissi, ha dato il nulla osta a procedere...

E’ stata eseguita ieri, 5 maggio, l’autopsia sul cadavere di Claudia Bordoni, la donna di 36 anni morta lo scorso 28 aprile alla clinica Mangiagalli di Milano dove era ricoverata per complicazioni derivanti dalla gravidanza (portava in grembo due gemelle e i feti non sono sopravvissuti) scaturita da procreazione medica assistita effettuata al San Raffaele. A quanto si è saputo, dai primi esiti dell’esame autoptico sarebbe stato confermato che la donna è deceduta a seguito di una forte ed improvvisa emorragia interna. Il pm di Milano Maura Ripamonti, titolare dell’inchiesta che al momento vede indagati 4 dipendenti della Mangiagalli (due dottoresse e due ostetriche) per omicidio colposo, ha indicato un termine di sessanta giorni al medico legale Dario Raniero per stilare una relazione che potrebbe fare chiarezza in ordine anche alle eventuali responsabilità nel decesso. Nei prossimi giorni, poi, verranno condotti una serie di esami istologici e non è escluso che, sempre come atto dovuto a garanzia, anche altri medici possano essere iscritti nel registro degli indagati.
Intanto, una ‘task force’ della Regione Lombardia si è recata ieri. per un’ispezione, proprio alla clinica Mangiagalli di Milano. Lo comunica in una nota la direzione del Policlinico, di cui fa parte la stessa clinica. “L’ispezione, – si legge -, durata circa 7 ore, è stata voluta dalla stessa Regione per fare luce sul decesso di Claudia Bordoni e delle due bimbe che portava in grembo”. Il gruppo di esperti regionali, spiega il Policlinico, “ha incontrato la Direzione Generale e Sanitaria e tutti gli specialisti dell’ospedale che hanno avuto un ruolo in questo caso. I nostri medici e le nostre ostetriche hanno partecipato con piena collaborazione nell’intento di chiarire il più possibile nel dettaglio come si sono svolti i fatti”. “Siamo fiduciosi, – concludono -, che l’esito delle indagini possa chiarire a fondo la dinamica di questa tragedia”.

FONTE : ANSA Lombardia

Articoli correlati