E’ successo ieri, giovedì 4 gennaio a Milano: l’assessorato e l’area Ambiente, con l’assessorato alla Sicurezza, la Polizia locale, NUIR e AMSA, e con la collaborazione di RFI hanno effettuato un intervento di sgombero e messa in sicurezza nell’area di via Bazzi 12, in zona Bocconi. Si tratta di un’area privata, i cui proprietari sono irreperibili da tempo e già condannati per inquinamento ambientale grave, dove hanno trovato riparo soggetti senza dimora, che hanno contribuito a degradare la zona, producendo rifiuti di ogni genere e mettendo a rischio la propria salute.
“Negli anni scorsi il Comune era già dovuto intervenire a proprie spese per le analisi ambientali e primi interventi a tutela della salute pubblica, rimuovendo tra l’altro tutto l’amianto ed effettuando alcune demolizioni. La messa in sicurezza e i controlli disposti dalla Polizia locale cercheranno di prevenire nuove occupazioni, che oltre che essere degradanti per gli occupanti creano problemi di sicurezza, e di rischio crolli, oltre che di generazione di rifiuti e di igiene. Nel frattempo stiamo lavorando per cercare di trovare una soluzione definitiva al problema, che pur essendo in area privata, rende necessari interventi sostitutivi da parte dell’Amministrazione comunale a tutela di tutti. Intanto con oggi abbiamo fatto un passo avanti per la sicurezza delle persone, dei luoghi e della vicina scuola”, ha spiegato via social l’assessore Granelli.
La ditta Galvanica Lorenzi, che occupava l’area con le sue cromature industriali, è chiusa dal 2000 e nel 2019 il Comune ha rimosso l’amianto e il cromo residui, a sue spese. Nel 2014 è arrivato l’allarme lanciato da ARPA: l’area è la più inquinata di tutta la provincia per via del cromo esavalente. Necessario intervenire.


















