Secondo quanto previsto dall’ ordinanza di Regione Lombardia, che ha disposto nuove direttive riguardo all’apertura dei mercati comunali scoperti, domani mercoledì 29 aprile, riapriranno i mercati cittadini di Busto Arsizio, esclusivamente per la vendita di generi alimentari, e nel rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e di sicurezza.
Il primo a riaprire sarà il mercato di Sacconago, che ogni mercoledì è allestito in piazza della Chiesa vecchia, sarà poi la volta del mercato di piazzale Bersaglieri, che riaprirà nelle giornate di giovedì 30 aprile e di sabato 2 maggio.
“Abbiamo deciso di applicare immediatamente quanto previsto dalla Regione Lombardia e ci siamo attivati per consentire l’apertura di tutti i nostri mercati per la vendita di generi alimentari dal primo giorno utile, cioè domani, col mercato di Sacconago. Per noi è fondamentale far lavorare chi può farlo, nel rigoroso rispetto delle misure di sicurezza. Il settore del commercio è tra i più colpiti dall’emergenza, siamo al fianco degli operatori e al lavoro per mettere a punto importanti misure a loro sostegno. Auguro buon lavoro ai primi ambulanti che riprendono a lavorare, sperando di poter presto estenderlo a un numero sempre maggiore di commercianti”, ha detto il vice sindaco e assessore allo Sviluppo del territorio Manuela Maffioli.
Oggi la task force composta dal personale degli assessorati al Commercio e alla Sicurezza (SUAP e Polizia locale), con i rispettivi assessori Maffioli e Massimo Rogora, ha effettuato un sopralluogo nell’area del piazzale per mettere a punto gli accorgimenti necessari a far rispettare le misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza, previste dall’ordinanza.
In particolare, oltre a definire la capienza massima delle persone che potranno essere presenti all’interno dell’area, la task force ha previsto di modificare il posizionamento dei banchi e ha predisposto percorsi separati di entrata e di uscita in modo da garantire le distanze di sicurezza tra clienti e tra clienti e operatori.
A fornire assistenza e a vigilare sul rispetto delle misure igienico-sanitarie, e della distanza di sicurezza tra le persone, saranno volontari di Protezione civile che si occuperanno anche della rilevazione della temperatura corporea dei clienti e degli operatori commerciali. Non potrà accedere al mercato chi avrà la temperatura uguale o maggiore a 37,5°. Gli operatori dovranno fornire ai clienti soluzioni idroalcoliche, per l’igiene delle mani e guanti usa e getta. Le disposizioni sono valide dal 29 aprile al 3 maggio, ma non si esclude che siano rinnovate nei prossimi giorni.


















