venerdì, 21 Gennaio 2022

Mega sciopero del biglietto o la situazione non cambierà mai

“Basta al disservizio di Trenord, stop all’acquisto dei biglietti per un mese”: si sta diffondendo con particolare forza l’invito di alcuni pendolari delle linee ferroviarie di Trenord, diventate sempre meno affidabili, caratterizzate ogni giorno da ritardi, cancellazioni e guasti, ad una particolare forma di protesta.

L’esasperazione dei viaggiatori delle “linee della speranza”, soprattutto studenti e lavoratori pendolari, è arrivata a limiti incalcolabili, da cui la proposta di una forma di protesta da attuarsi per un mese intero: che nessuno compri il biglietto.

Se l’adesione sarà pressoché totale, nessun controllore potrà mai multare interi treni, ma l’azienda forse capirà le proporzioni del disagio e del malcontento della sua utenza.

Via social, su Facebook “Sciopero pendolari Trenord”, è stato diffuso l’invito per dire basta a ritardi, cancellazioni, treni vecchi, carrozze indecenti, sovraffollamento, impianti di riscaldamento o raffreddamento non funzionanti.

Il mese dello “sciopero del biglietto”, “sennò la situazione non cambierà mai”, sarà marzo del 2020: il mese dei diritti di chi paga biglietti ed abbonamenti ricevendo in cambio un servizio considerato sempre peggio.

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