lunedì, 30 Gennaio 2023

Mariupol città simbolo della distruzione: Putin se vi arriva conquista soltanto macerie

(Foto ANSA)

La pensano così in tanti, tra osservatori internazionali della guerra in Ucraina, e gente del posto: numerose città devastate dall’avanzata russa, prima tra tutte Mariupol, non sono altro che un cumulo di macerie. Impossibile da ricostruire, Mariupol, distrutta per l’80%: i russi che avanzano, se riescono superare la resistenza degli ucraini, si apprestano a conquistare soltanto delle rovine.

Oggi, martedì 29 marzo, si svolge ad Istanbul in Turchia un nuovo tavolo di trattativa tra Ucraina e Russia: il primo faccia a faccia tra i due Paesi dopo due settimane di stallo, sul fronte della diplomazia. A confronto si siederanno le delegazioni di Ucraina e Russia, i cui rappresentanti hanno già avuto nelle scorse ore un colloqui telefonico con Erdogan, il premier turco, che si è detto cautamente ottimista per l’esito delle trattative stesse, con la sensazione che stiano andando verso la giusta direzione, vale a dire una pronta risoluzione del conflitto in corso.

Nel frattempo ad Odessa, sul Mar Nero, l’esercito ucraino si prepara ad una possibile ultima offensiva da parte dei russi, fiducioso che potrebbe trattarsi di uno degli ultimi attacchi lungo la linea Sud.

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