domenica, 14 Agosto 2022

Ma che bel castello! E belle saranno anche le vecchie stalle recuperate

Ci sono anche loro, le vecchie stalle del Castello Visconteo, tra le voci in lista per essere finanziate con il PNRR, a Legnano, affinché siano recuperate e riqualificate come altri luoghi della cultura cittadina, insieme ad edifici, parchi, piste per la mobilità dolce.

Come si legge in una nota diffusa dal Comune, l’Amministrazione comunale punta alla riqualificazione dei propri immobili di valenza culturale collocati lungo il fiume Olona, con le prossime richieste di finanziamento attraverso i bandi. Con il primo di questi, il bando regionale “Autonomia e cultura”, Legnano chiede 1 milione di euro per cofinanziare la riqualificazione delle stalle del Castello (importo massimo assegnabile per un progetto che vale poco meno di 1,5 milioni di euro), mentre con gli altri Comuni del territorio parteciperà al “Piano Integrato Altomilanese”, coordinato da Città Metropolitana e finanziato con le risorse del PNRR per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale rappresentato da alcuni edifici lungo il fiume Olona e dai Parchi Alto Milanese e Castello. Queste richieste di finanziamento sono state illustrate dall’assessore Marco Bianchi nella commissione “Città bella e funzionale” tenutasi ieri pomeriggio, mercoledì 13 gennaio.

“L’Amministrazione, sfruttando le tante opportunità di finanziamento aperte, è impegnata sin dal suo insediamento a intercettare possibilità di reperire risorse partecipando a bandi. Dopo i 20 milioni ottenuti lo scorso anno per la rigenerazione urbana e finalizzati all’housing sociale (Pinqua) e per lo sviluppo urbano sostenibile nell’ambito della strategia “La scuola si fa città”, ci concentriamo adesso su altri temi che ci stanno a cuore, la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e ambientale. Si tratta di un’opportunità importante per dare forma a quell’obiettivo, “un fiume di cultura”, che avevamo dichiarato in campagna elettorale: l’asse dell’Olona, in questo senso, nel suo tratto dal museo civico al Castello e al Parco, costituisce un unicum presentando valenze culturali, storiche, paesaggistiche e ambientali, oltre a far parte di quel sistema di mobilità dolce che stiamo lavorando per migliorare ed estendere”, ha spiegato Bianchi.

Nelle stalle del Castello si progetta di realizzare, su due livelli, spazi polivalenti per eventi culturali e altri destinati alla residenza artistica. Questo intervento, da concordarsi con la Soprintendenza, permetterà il recupero di una parte del Castello oggi ridotta a rudere e vedrà le nuove funzioni collegarsi e completare quelle già esistenti nell’edificio storico.

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