Lo ha annunciato in una recente pubblicazione la rivista “Science“: l’Università statale di Milano è al primo posto in Europa per i suoi articoli, poco meno di trecento, dedicati alla ricerca sul Covid-19 nei primi sei mesi del 2020.
Nella lista degli atenei più “sul pezzo”, l’UniMi è quarta nel mondo, dopo le università di Wuhan e Harvard, mentre tra gli istituti di ricerca la statale di Milano segue soltanto l’Inserm, l’Istituto Nazionale per la Salute e la ricerca biomedica in Francia.
Come spiegato dalla prorettrice a Ricerca e Innovazione, Maria Pia Abbracchio, il contributo dell’ateneo milanese è importante soprattutto per l’ampiezza delle tematiche affrontate, sulle riviste scientifiche più quotate. Generando nuova conoscenza a favore della comunità scientifica internazionale, come ha aggiunto il rettore dell’Università, Elio Franzini.
Le congratulazioni sono arrivate anche dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala.



















