giovedì, 20 Gennaio 2022

L’Unione europea studia il passaporto vaccinale per viaggiare senza limitazioni

E’ al vaglio in queste ore da parte della Commissione europea la creazione di una sorta di “passaporto vaccinale”, meglio descritto come “Green pass”, per tornare a circolare tra i Paesi dell’Ue senza restrizioni.

Si tratta dell’ipotesi di realizzare, in ogni Stato membro, un documento per i cittadini che intendono recarsi all’estero, che attesti il loro stato di salute, rispetto al Covid-19. Il “Certificato verde vaccinale”, cui si sta lavorando a Bruxelles, dovrebbe attestare, secondo alcune anticipazioni, tre tipi di condizioni: che una persona è stata vaccinata contro il Coronavirus, che è risultata negativa al test o è guarita dal Covid-19.

La proposta dell’Ue guarda all’estate e ai flussi turistici, a tutti quegli spostamenti che dovrebbero rappresentare il ritorno alla normalità per ogni Paese membro, cui spetterà la preparazione dei pass europei, secondo alcune regole comuni che i vari governi dovranno osservare.

La stessa Commissione europea aiuterà gli Stati membri per la certificazione univoca dei pass, che saranno rilasciati gratuitamente, in formato digitale o cartaceo, dotati di un QR code per l’attestazione dell’autenticità delle informazioni contenute.

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