La storia della ferramenta Prandoni inizia dal Pinfarè, soprannome di Giuseppe Prandoni che significa “Giuseppe ferraio”, che nel 1889 ha aperto una bottega da fabbro dove forgiava opere in ferro battuto, alcune delle quali ancora a Legnano, testimoni del successo ottenuto.
Il negozio Prandoni in piazza del Popolo a Legnano risale al 1944, e sono i due figli di Giuseppe ad occuparsene, dividendosi il lato dedicato all’officina e quello dedicato alla ferramenta.
Il maggiore, Luigi detto “Gino”, si occupava della ferramenta, rendendola una ditta a sé, con vendita di articoli e un servizio di riparazioni minori.
Negli anni ’60 il figlio Vittorio entra stabilmente come socio, e negli anni ’80 si inseriscono anche sua moglie e le sue figlie.
Passano gli anni e le generazioni di Prandoni hanno resistito a tutti i cambiamenti economici e sociali, arrivando ad essere l’unico negozio di ferramenta a Legnano sempre particolarmente rifornito, punto di riferimento per numerosi clienti, tra privati ed aziende del circondario. Girava un detto a Legnano e dintorni: “Se quello che cerchi non lo trovi da Prandoni, non lo trovi da nessun altro”.
Dopo ben quattro generazioni di Prandoni, che hanno trasmesso passione ed entusiasmo, termina un’era, ed arriva il momento di “andare in pensione”, come ha detto nelle ultime settimane di attività, a fine 2025, Antonella Prandoni. L’ultima generazione della famiglia ha preso strade lavorative diverse dalla ferramenta, e la generazione precedente non ha semplicemente più l’età per andare avanti.
Ma Vittorio Prandoni, con la sua scomparsa avvenuta nel 2025, lascia ai legnanesi il ricordo di un’attività che ha fatto la storia della città, camminando sempre a fianco ai suoi abitanti.
(Fonti: http://www.ferramentaprandoni.it/origini.htm e https://www.legnanonews.com/aree-geografiche/legnano/2025/10/15/la-ferramenta-prandoni-chiude-dopo-136-anni-la-titolare-e-arrivato-il-momento-di-andare-in-pensione/1368448/).


















