venerdì, 24 Maggio 2024

Lotta ai passatori di migranti tra la Svizzera e l’Italia: arrestati due lituani

(Foto da web - Questura di Varese)

E’ successo nei giorni scorsi ai valichi con la Svizzera di Clivio: una pattuglia mista, composta da agenti della Polizia di Stato del Settore Polizia di Frontiera di Luino e dell’Ufficio Federale della Dogana e della Sicurezza dei Confini (UDSC), dedicata al contrasto dell’immigrazione transfrontaliera clandestina, ha intercettato dal lato italiano due autovetture sospette che si dirigevano compatte verso la Svizzera. Come si legge in una nota, i sospetti hanno indotto gli agenti a procedere subito al fermo di entrambe, appena pochi metri prima che oltrepassassero la linea di frontiera.

A bordo delle due auto si trovavano, oltre ai conducenti, ben quindici migranti clandestini, stipati negli abitacoli e nei portabagagli posteriori.

Tra di loro, tutti di etnia curda intenzionati a raggiungere propri familiari in Francia e Germania, c’erano anche tre giovani madri  con quattro bambini di età compresa tra 2 e 5 anni, tutti privi di documenti (risultati già clandestini in Italia e privi di titolo per l’ingresso in Svizzera). Alcuni di loro hanno raccontato agli agenti di essere entrati in Italia recentemente con mezzi di fortuna dal confine sloveno, e di avere in seguito raggiunto Milano, dove hanno accettato di pagare fino a 3.500 euro a testa per essere accompagnati clandestinamente oltre la Svizzera, con l’intenzione di ricongiungersi a familiari già dimoranti in Germania e Francia. Dopo essere stati rifocillati, sono stati avviati alle procedure espulsive.

I conducenti delle autovetture, due cittadini lituani di 24 e 27 anni, sono stati immediatamente arrestati e condotti in carcere d’intesa con la Procura della Repubblica di Varese.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI