La protagonista del libro intitolato “L’orfanotrofio sul lago” è Hazel Cho, un’investigatrice privata in difficoltà economiche, così descritta dall’autore Daniel G.Miller in un thriller incalzante, pubblicato nel 2024 dalla Newton Compton Editori.
La Hazel fino ad ora ha indagato su casi poco lusinghieri, tra uomini e donne che cercano informazioni sul tradimento del partner. Quando una donna, Madeline, dell’alta società molto ricca, le propone un lavoro investigativo diverso, lei accetta subito, vedendolo come la svolta che le permetterebbe di salvare la sua attività professionale che sta andando a picco.
Hazel deve risolvere il caso entro otto giorni, nonostante persino la polizia abbia fallito.
La minuta investigatrice riesce a penetrare all’interno di un orfanotrofio e, grazie alle sue indagini, si rende conto di avere tra le mani qualcosa di più grande della semplice scomparsa di Mia. All’interno dell’orfanotrofio, che si trova in un’ambientazione sinistra, ci sono già state altre sparizioni di ragazze mai più trovate.
La Hazel rischia di perdere tutto, la sua professione, la sua vita. Pochi giorni per trovare Mia, durante i quali riuscire a risolvere il caso e vivere, oppure non scoprire nulla e morire.
Tra colpi di scena e depistaggi il lettore viaggia al ritmo di dubbi e incertezze.
Tutti sono sospettabili, sono dei bugiardi, o tutti sono coinvolti? O sarà un colpo a sorpresa quello che porterà Hazel a scoprire la verità.


















