mercoledì, 29 Giugno 2022

LONATE POZZOLO – Frode assicurativa: fermato un pregiudicato

(Foto da web)

Nel tardo pomeriggio di ieri, a Lonate Pozzolo, i Militari della locale stazione Carabinieri, grazie ad un normale controllo di un soggetto, lo hanno deferito in stato di libertà per il reato di frode assicurativa; in particolare, la pattuglia della stazione, impegnata nei consueti servizi antirapina in orario di chiusura degli esercizi commerciali, notava un soggetto che, uscito da un’agenzia assicurativa e accortosi del transito della pattuglia dell’arma, rientrava precipitosamente all’interno degli stessi uffici. Insospettiti da tale anomalo comportamento, i Militari lo hanno controllato, anche verificando le ragioni della sua presenza all’interno dell’agenzia.

I Carabinieri, grazie alla particolare professionalita’ ed attenzione di un maresciallo in servizio presso la stazione lonatese, accertavano che l’uomo, un disoccupato pluripregiudicato di origini campane e residente nella provincia di Milano, aveva appena ritirato documenti inerenti polizze assicurative intestate ad ignari soggetti, tutti residenti in Lombardia, ed alcuni nella vicina provincia di Novara, nei cui confronti, mediante la falsificazione degli atti di trascrizione del pubblico registro automobilistico (P.R.A.) di trasferimenti di proprieta’ di autoveicoli e motocicli, nonche’ falsificazione di patenti di guida ed attestati di rischio, venivano emesse polizze assicurative. In sostanza, l’illecita operazione consentiva la stipula di regolari contratti assicurativi con premio notevolmente inferiore rispetto a quanto i reali utilizzatori dei veicoli avrebbero dovuto corrispondere in ragione della loro reale residenza anagrafica, per la maggior parte nella regione Campania ed alcuni nel Lazio, con conseguente profitto da parte del malvivente che evidentemente “offriva” queste vantaggiose polizze a basso costo. Per semplificare ecco un esempio:

–         il sig. tizio residente a napoli risulta proprietario ed utilizzatore della vettura x;

–         con un falso passaggio di proprieta’ e relativa falsa iscrizione al PRA, la vettura viene falsamente intestata al sig. caio (normalmente individuato in quanto inserito nella prima classe, quella con i costi più bassi) residente a Busto Arsizio, vengono depositate le carte per la stipula dell’assicurazione che emette regolare certificato assicurativo;

–         in questo modo la vettura x in uso al sig. tizio risulta regolarmente assicurata, benche’ intestata all’ignaro sig. caio, ma con un premio assicurativo molto piu’ basso rispetto a quello che diversamente si dovrebbe pagare;

–         durante un normale controllo alla circolazione in questo modo la vettura risulta regolarmente assicurata con l’unica particolarita’ che il veicolo risulta intesta ad un diverso soggetto, senza che cio’ risulti rilevante;

sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’identificazione di eventuali ulteriori persone coinvolte nelle truffa.

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