Ha generato numerose polemiche il post di Laura, una guida turistica di “Arte Milano” che ha affidato ai social uno sfogo relativo ai propri guadagni. “Siamo sicuri di meritarci l’arte e la cultura in Italia?” esordisce Laura in un post su Facebook in seguito ad una proposta di visita guidata alla Casa degli Atellani e alla vigna di Leonardo giudicata “troppo cara” dagli avventori.
Laura, blogger e storica dell’arte saronnese proponeva la visita a 24 euro tariffa piena, ma ovviamente con le riduzioni standard applicate dal museo. Dei 24 euro alle guide ne vanno soltanto 10; il resto è naturalmente il costo del biglietto di ingresso ai siti e degli auricolari forniti per la giornata.
Eppure c’è chi si lamenta del costo totale, comune a tutte le proposte lombarde, svalutando così il lavoro di chi ha studiato tanto per promuovere e divulgare i numerosissimi tesori del territorio nazionale.
Il messaggio di Laura apre ancora una volta il dibattito sul lavoro soprattutto dei giovani, impegnati in iniziative giovanili, che incontrano numerose difficoltà.
Per le guide turistiche indipendenti, ad esempio, si rende necessario un secondo lavoro, nonostante la città e la regione offrano ormai numerosissime possibilità non soltanto ai laghi o tra le montagne, da sempre capisaldi della stagione turistica lombarda.




















