L’ipotesi della ripresa di una circolazione libera, tra le diverse regioni italiane, dopo il lockdown da Covid-19, è pressoché confermata per il prossimo 3 giugno, secondo quanto si sta decidendo al Governo, nel corso degli ultimi incontri cui ha partecipato anche il ministro della Salute Roberto Speranza, con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i capi delegazione, nella serata di ieri, venerdì 29 maggio.
Sì agli spostamenti interregionali perché non sussistono ragioni per ulteriori rinvii.
I confronti proseguiranno nelle prossime ore, tra Stato e Regioni, ma sembra proprio che l’emergenza di mantenere il blocco non abbia più ragione d’essere. Da Nord a Sud non si registrano più situazioni critiche di contagi da Coronavirus, secondo i dati dei monitoraggi sull’epidemia dal 18 al 24 maggio.
La diffusione dell’epidemia rimane disomogenea sul territorio nazionale, con indici di trasmissione ormai sotto il valore “1”, mentre proseguiranno i controlli.
Il Coronavirus è ancora in circolazione: questa la certezza, pertanto si invita alla prudenza e alla cautela per scongiurare nuovi focolai. Ovunque varranno le misure precauzionali come il distanziamento, le mascherine e l’igiene personale.
Qualunque recrudescenza dell’epidemia sarà subito fronteggiata, e le restrizioni dei mesi scorsi potrebbero essere di nuovo applicate.


















