E’ stata diffusa nelle scorse ore la circolare del Ministero della Salute che riguarda il vaiolo delle scimmie: possibili quarantene e sorveglianza passiva, mentre il Paese si prepara anche alla somministrazione del vaccino.
In Italia ad oggi sono 505 i casi accertati, e più di duecento soltanto in Lombardia, la regione più colpita dall’infezione. L’infezione si sta sviluppando quasi esclusivamente tra soggetti maschi, con soltanto quattro donne contagiate sul totale, secondo gli ultimi dati del Ministero.
All’Istituto Spallanzani di Roma sono pronti i vaccini, nel caso in cui si dichiarasse aperta la campagna vaccinale, cui potrebbero seguire le dosi di richiamo dopo due o tre mesi. Si tratta del vaccino contro il vaiolo Imvanex, efficace anche contro il vaiolo delle scimmie, al vaglio da parte dell’EMA, l’Agenzia europea del farmaco.
Si attendono le linee guida per procedere, per scongiurare la diffusione del vaiolo e nuovi casi.



















