Da questa mattina, lunedì 18 maggio, l’attenzione si concentra sulle riaperture degli esercizi commerciali: bar, ristoranti, negozi, parrucchieri e centri estetici possono rialzare le saracinesche, dopo la serrata dei mesi scorsi, nel pieno dell’emergenza sanitaria da Covid-19, osservando particolari norme di sicurezza, per scongiurare il nuovo diffondersi del virus, ancora presente, mai debellato.
Tuttavia, sul fronte della diffusione del Coronavirus, i dati resi noti ieri, domenica 17 maggio, dalla Protezione Civile nazionale continuano ad essere confortanti: il numero degli attuali soggetti positivi scende sotto i 70mila; il numero totale di attualmente positivi in Italia è di 68.351, con una decrescita di 1.836 assistiti rispetto a sabato 16 maggio.
In Lombardia le persone decedute sono in totale 15.519: più 69 nelle ultime 24 ore, come diffuso dalla Regione. Il dato dei decessi torna a salire rispetto a sabato, quando le morti sono state 39.
Complessivamente, dall’inizio dell’epidemia, i contagi sono stati ad oggi 84.844, con un incremento ieri di 326 casi, mentre sabato l’aumento era stato maggiore, di 399 casi in più.
Rispetto a sabato, ieri è raddoppiato il numero delle persone guarite: 402 in più sabato, 823 in più domenica, mentre cala il numero dei pazienti ricoverati nelle terapie intensive.
Dati che guardano con ottimismo alla situazione epidemiologica, ma che inducono anche alla cautela, quella di cui hanno parlato i rappresentanti del Governo, nei giorni scorsi: la ripresa delle attività non deve far dimenticare che il Coronavirus non è stato sconfitto, è ancora presente, e nessuno potrà essere al sicuro finché non sarà trovato un vaccino.


















