L’influenza non è finita: attenzione alle ricadute

(Foto da web)

Mentre sono in calo i casi di influenza in tutto il Paese, dopo i picchi delle scorse settimane, determinati da un nuovo ceppo immune al vaccino trivalente, chi sta meglio adesso deve fare i conti con possibili ricadute.

Si stanno registrando in questi giorni, infatti, numerosi casi di persone che hanno superato l’influenza ma ancora non stanno bene, con dolori alle ossa, tosse, raffreddori persistenti, emicranie a qualunque ora del giorno.

Si tratta di strascichi della sindrome influenzale più lenti a scomparire, e in grado di debilitare ancora: mano alle cure ricostituenti e ad una corretta alimentazione, che può aiutare a stare meglio davvero.

Chi non è del tutto fuori dall’influenza stagionale, deve considerarsi ancora a rischio, purtroppo, di contrarre altre sindromi virali, come quelle che attaccano l’apparato gastrointestinale.

Una ripresa difficile quest’anno, come confermano i medici, che consigliano di non abbassare la guardia.

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