AssoDelivery, l’associazione italiana maggiormente rappresentativa dell’industria del delivery che aderisce a Confcommercio – Imprese per l’Italia, ha rinnovato ed esteso in questi giorni il protocollo per il caldo, siglato nel 2025.
Le “Linee guida per la gestione dell’emergenza calore nel settore del food delivery” approvate l’anno scorso sono volte a rafforzare la tutela della salute e della sicurezza durante i periodi di maggiore esposizione al caldo.
Come si legge in una nota, le iniziative previste comprendono attività di informazione e formazione specifica sui rischi da stress termico, materiali multilingua realizzati con il supporto dei medici competenti, oltre a contributi economici destinati all’acquisto di acqua, sali minerali e borracce.
E le misure per il caldo si aggiungono alle tutele già esistenti: visite mediche al superamento di una certa soglia di ordini, corsi obbligatori e gratuiti sui rischi specifici dell’attività svolta, la fornitura di DPI (dispositivi di protezione individuale) identificati nel documento di valutazione dei rischi.
“AssoDelivery conferma il proprio impegno per ridurre i rischi a cui sono esposti gli operatori del settore per consentire lo svolgimento dell’attività in condizioni di sicurezza”.
Le linee guida approvate si applicano a tutto il periodo estivo.


















