LEGNANO/LONDON – Non solo dall’Alpe a Sicilia… Legnano anche a Londra!

Dall’Alpe a Sicilia, dovunque e’ Legnano? Si’, ma non solo! Legnano e’ famosa anche oltre Manica! In un recente viaggio a Londra, infatti, abbiamo avuto conferma che la citta’ del Carroccio e’ conosciuta davvero dappertutto: allo sbarco all’aeroporto di London City, ci siamo presentati alla Dogana per il consueto controllo dei documenti e li’ e’ scattata la sorpresa! L’ufficiale doganale, guardando la carta d’identita’ per verificare la corrispondenza tra la foto e la persona che aveva davanti, ha esclamato: “Oh, Legnano! The Famous Battle of Legnano: the first fight for Indipendence in Italy…(Oh, Legnano! La famosa Battaglia di Legnano: il primo combattimento per l’indipendenza in Italia…)”
Potrete facilmente immaginare lo stupore nei nostri occhi e l’immediato sorriso sulle nostre labbra: ne e’ nato un piacevole scambio di battute in inglese, in cui abbiamo ricordato l’eroe Alberto da Giussano (probabilmente mai esistito, ma non ci importa…), il 29 maggio 1176, la Lega Lombarda che trionfa sulle truppe del Barbarossa (dicendo che c’e’ ancora la Lega, ma non e’ proprio la stessa cosa…) e cosi’, un’operazione di solito un po’ antipatica come un controllo doganale, si e’ trasformato in un motivo di orgoglio legnanese, che difficilmente dimenticheremo e che abbiamo, con questo articolo, voluto condividere con voi!
Certo, poi siamo entrati in un altro mondo, nella grande metropoli londinese ed abbiamo notato le innumerevoli differenze non solo con Legnano, ma con l’Italia in generale e ci piace sottolinearne qualcuna.
look left

– Ad ogni incrocio pedonale (alcuni sono davvero intricatissimi e giganteschi), guardando per terra in prossimita’ dei semafori si notano le scritte “look left” (guarda a sinistra) e “look right” (guarda a destra): non e’ un’indicazione utile solo per i turisti e non si riferisce solo al fatto che i britannici guidano a sinistra, in senso opposto al resto d’Europa; e’ un’indicazione molto utile anche per i londinesi, visto che certi incroci sono davvero difficili da “interpretare”, poiche’ vi si riversano decine di strade che arrivano da punti differenti e seguire il flusso del traffico puo’ essere davvero un’impresa…

– Alle fermate degli autobus (ce ne sono tantissime, dislocate davvero ovunque), sul palo che segnala la postazione, sono posizionati dei contenitori che fungono da portacenere e da porta chewing gum masticati… Grande segno di civilta’ che non posacenere-ciccheguasterebbe anche dalle nostre parti…

– Le buche delle lettere esistono ancora e sono, in alcuni casi, delle vere e proprie opere d’arte, cosiccome resistono le iconiche cabine del telefono, che da noi stanno progressivamente scomparendo.

– I monumenti sono ben tenuti e valorizzati al massimo. All’interno del celeberrimo Tower Bridge, ad esempio, c’e’ un’esposizione molto interessante che ne ripercorre tutte le fasi di progettazione e realizzazione ed e’ possibile visitare anche la “sala macchine” ancora funzionante, con la quale il ponte si apre per far passare le grandi navi sul Tamigi. Il percorso per arrivare alla mostra e’ segnalato a terra da una striscia blu con delle simpatiche zampette da gatto! Tra le due torri, ci sono le passerelle di collegamento, dalle quali si gode una vista spettacolare sullo skyline londinese e, come se non bastasse, parte del loro pavimento e’ in vetro! Sembra, quindi, di camminare a mezz’aria, vedendo sotto di se’ le barche che solcano il fiume: davvero mozzafiato!

– Se c’e’ qualcosa che possa attirare i turisti, va fatta! Ecco, quindi, che vengono organizzati, ad esempio, dei tour alla scoperta dei luoghi nei quali si sono compiuti gli efferati omicidi di Jack lo Squartatore, con tanto di punti di ritrovo, segnalati da locandine…

tour jack lo squartatore
– Nei pub vige ancora la regola dell’ultimo bicchiere di birra della serata, segnalato dal suono di una campanella: dopo le 23.00, infatti, non si servono piu’ alcolici! In compenso, quasi tutti servono la tipica colazione inglese a qualsiasi ora del giorno e della sera… E meno male, camminare mette appetito!
– La guerra al fumo di sigaretta, inoltre, e’ davvero notevole: e’ vietato fumare anche sotto portici ed in luoghi recintati o coperti, sebbene ci si trovi comuque all’aperto. Ben piu’ tollerate le sigarette elettroniche.
– Inoltre, non e’ raro imbattersi in macchinette che “stampano” souvenir sulle monete da 1 penny con una pressa, per crearsi il ricordo del proprio munumento preferito con una cifra minima ed una certa soddisfazione…

Per molti di voi, naturalmente, non avremo raccontato nulla di nuovo, ma ci piace l’idea che chi non ha modo di viaggiare possa immaginarsi una grande citta’ come Londra anche da piccoli particolari, a volte trascurabili, ma che danno l’idea di un modo di vivere diverso (non per forza migliore), ma nello stesso tempo affascinante.

Avete avuto esperienze simili? Qualcuno all’estero vi ha detto di conoscere per qualche motivo la vostra citta’? Raccontateci la vostra esperienza a redazione@settenews.it

print