LEGNANO/INVERUNO – 2 Kg di hashish nel sottotetto: nei guai 40enne inverunese

Panetti di hashish (Foto di repertorio)

Qualche mattina fa, i militari del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Legnano, nell’ambito della repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione di un italiano quarantenne residente ad Inveruno: sono stati rinvenuti, nel sottotetto della casa dell’interessato, circa 2 kilogrammi di hashish, confezionati in più panetti, oltre ad un bilancino di precisione e tutto l’occorrente per confezionare le dosi.
Il soggetto è stato quindi arrestato in flagranza di reato e tradotto al carcere milanese di San Vittore. Le indagini proseguono per verificare canali di approvvigionamento e destinazione dello stupefacente.

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panetti hashish
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L’hashish o hascisc è una sostanza stupefacente psicotropa derivata dalle infiorescenze femminili della pianta di Cannabis (canapa è il nome comune) i cui effetti sono dovuti principalmente al Δ9-THC in essa contenuto (in quantità maggiore rispetto alla marijuana). In Italia l’hashish viene gergalmente chiamato “fumo”.

Il nome deriva dall’arabo ﺣﺸﻴﺶ ḥašīš “erba”, mentre secondo un’ipotesi diffusa nella vulgata comune, ma che in realtà non gode del consenso degli storici, da un gruppo di devoti ismailiti, che di hashish avrebbero fatto uso, ﺣﺸﺎﺸﻴﻦ, ḥaššāšīn, da cui deriverebbe la parola “assassino”. Si dice infatti che il “Vecchio della montagna”, capo del gruppo, portasse i futuri sicari in un giardino meraviglioso, dove gli somministrava un infuso di hashish e mentre erano inebriati gli offriva ogni tipo di delizie; poi diceva loro che sarebbero potuti tornare in quel giardino solo come premio, se avessero seguito i suoi ordini, portando a termine gli omicidi politici di cui si erano fatte promotrici le organizzazioni di Alamūt e di Masyaf.

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