mercoledì, 17 Aprile 2024

Legnano – “Unica certezza: non smetteremo di lottare”, parola di Assemblea No Biogas

“Credere nella giustizia amministrativa non è mai stato cosa per noi. L’unica lotta è la mobilitazione contro questi progetti che violentano il nostro territorio”.
Sono queste le dichiarazioni “a caldo” raccolte tra i promotori e i sostenitori del gruppo Assemblea No Biogas in via Novara a Legnano, all’indomani del rifiuto da parte del Tar di Lombardia del ricorso presentato per bloccare la realizzazione di un impianto per la lavorazione della frazione umida differenziata, da parte di Amga Spa, considerato pericoloso.
La battaglia del fronte del no va avanti, non si arresta, perché tanti sono i cittadini coinvolti e convinti che quel manufatto per il trattamento del compostaggio possa avere ricadute negative sull’ambiente e sulla salute delle persone, tanto da non rinunciare alla propria protesta.
“Abbiamo già raccolto più di mille firme tra la gente, grazie all’aiuto del gruppo No Elcon, dei quartieri Mazzafame e San Paolo. Quell’impianto è una vera follia, a ridosso di un parco, di più abitazioni e del nuovo ospedale di Legnano. Proseguiamo nella nostra opera di informazione tra i cittadini, perché quella sentenza non mette ancora la parola fine e nei prossimi giorni ricorreremo ancora ai nostri avvocati per studiare il da farsi”, ha spiegato Bruno Monhurel, di Assemblea No Biogas in via Novara.
Se la pausa estiva può aver smorzato i toni della protesta contro la creazione dell’impianto, l’autunno alle porte si annuncia carico di iniziative per la sensibilizzazione dei cittadini al problema della produzione del biogas, ventilata in pieno Parco dell’Alto Milanese.
Non mancheranno sit in, cartelloni, nuove raccolte di firme ed assemblee per continuare a contrastare la centrale che potrebbe esporre a seri rischi, come sostenuto da molti, la qualità della vita di migliaia di cittadini.

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