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Comune di Legnano
giovedì 17 Giugno 2021

LEGNANO – Sostegno per le attivita’ didattiche in citta’ con 93.500 Euro

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Ammontano a 93 mila e 500 euro gli stanziamenti deliberati dalla Giunta Comunale di Legnano a favore delle attività didattiche nelle scuole cittadine. Nell’ultima seduta sono state licenziate due delibere, una delle quali legata al Bilancio Partecipativo.
Il doposcuola DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) è un servizio totalmente gratuito per gli utenti che, al momento, sarà finanziato con 10 mila euro in modo da garantire a 15 bambini di poter accedere al doposcuola organizzato in collaborazione con la IAL (Innovazione Apprendimento Lavoro Lombardia), l’agenzia formativa che opera a Legnano in via Renato Cuttica. Proprio qui, due volte alla settimana, si
svolgeranno le lezioni del doposcuola.
«Il servizio è frutto del Bilancio Partecipativo e nasce dalla sempre crescente diffusione di questi disturbi (disgrafia, discalculia, dislessia ecc.) e dall’esigenza di un sostegno specifico e individualizzato per sostenere questi bambini nello svolgimento dei compiti pomeridiani – spiega Chiara Bottalo, assessore alle Attività Educative -. Al momento, si tratta di un servizio sperimentale che, a seconda del numero di richieste che perverranno e alle risorse disponibili, potrà essere ampliato e, dunque, aperto ad altri ragazzi che necessitano questo tipo di aiuti. Il doposcuola prevede due incontri settimanali di due ore ciascuno, l’utilizzo di strumenti compensativi e la stesura di progetti individualizzati sulla base dei quali programmare gli interventi educativi di ogni partecipante».
La seconda, inerente il “diritto allo studio”, prevede un contributo che viene erogato ogni anno sulla base del numero dei residenti iscritti in ogni istituto scolastico della città, destinato a progetti didattici e spese di funzionamento. Tale contributo è di 72 mila euro che saranno distribuiti alle scuole dell’infanzia statali, alle primarie e secondarie sia statali sia paritarie.
«Parliamo di un contributo destinato a finanziare progetti didattici scelti dalle singole scuole – aggiunge Chiara Bottalo -; generalmente sono progetti che trattano tematiche inerenti il programma di studio delle classi, ma affrontati con metodologie differenti e innovative. Va ricordato che, all’interno di questo contributo, rientrano le spese di trasporto per le gite e le uscite didattiche di tutte le classi».
Inoltre sono previsti 11 mila e 500 euro che andranno a sovvenzionare le cosiddette “spese di funzionamento” delle scuole dell’infanzia statali, le primarie e secondarie statali e paritarie e il Centro Provinciale Istruzione Adulti. Lo scorso anno il contributo ammontava a 25 mila euro: «Abbiamo in programma di erogare ulteriori 14 mila euro – precisa l’assessore – così da eguagliare quanto destinato lo scorso anno, ma in due differenti momenti. Questo contributo è destinato all’acquisto del materiale necessario al funzionamento delle attività didattiche, come cancelleria e consumabili.»

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