Legnano – Salviamo la scuola e i suoi valori

Federica Farina (Foto da FB)

Particolare riflessione quella presentata ieri sera in Consiglio comunale a Legnano, dal consigliere Federica Farina, che siede tra le fila della maggioranza, a proposito delle difficoltà del mondo della scuola.

A fronte dei gravi fatti di cronaca, che recentemente hanno raccontato episodi di violenza e prevaricazione tra le mura scolastiche, a danno di insegnanti, Federica Farina ha chiesto l’attenzione del Consiglio su queste realtà, in apertura di seduta.

“Oggi in questa sede, e in questa veste di consigliere, mi preme comunicare in modo chiaro e deciso lo sconforto nei confronti dei gravi, gravissimi fatti che hanno colpito al cuore la scuola e i suoi rappresentanti.
La cronaca ci riporta alla luce una tragedia sotto gli occhi di tutti : la morte della scuola e della professionalità dell’insegnante, offeso nel corpo e nello spirito, denigrato come figura e deriso pubblicamente”.

Il consigliere ha fatto riferimento ai numerosi casi di violenza, ai danni degli insegnanti, delle ultime settimane: soltanto ieri un altro alunno ha aggredito un suo professore.

“Possiamo noi, nelle sedi istituzionali, interrogarci sulle responsabilità sociali, educative e governative rispetto a questa violenza, che colpisce l’autorità formativa per eccellenza?
Erano gli anni ‘70 quelli dell’attivismo pedagogico, gli anni dei decreti delegati, gli anni della sperimentazione, anni in cui ai genitori fu concesso di entrare nella scuola, erano gli anni della partecipazione. Oggi la scuola vive un malessere sociale e culturale che si ripercuote sui nostri figli e sui nostri studenti, vittime innocenti di una educazione dove esiste la totale assenza delle regole e del rispetto. La scuola ha bisogno di nuovi valori, gli insegnanti hanno bisogno del loro giusto riconoscimento sociale, istituzionale e formativo. Una società senza rispetto, senza regole e senza ideali è la degna rappresentazione di uno Stato senza diritto, dove regna la violenza”, ha detto Farina.

Il fallimento, la frustrazione, il rispetto possono aiutare i ragazzi a crescere con una personalità più sicura, per vivere in una società che sia sempre migliore.

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