La giunta comunale di Legnano, su proposta dell’assessore alle Opere pubbliche Marco Bianchi, ha approvato il progetto esecutivo per la ristrutturazione dell’edificio “ex Casa del balilla” in via Milano.
“Tra i diversi interventi di rigenerazione urbana di cui si sta occupando l’Amministrazione comunale, quello che riguarda l’ex Casa del Balilla di via Milano merita un’attenzione particolare per l’importanza e il pregio architettonico dell’edificio di impronta razionalista. Con il restauro dell’immobile e il suo efficientamento energetico potremo, insieme, dotare il territorio di un servizio come il telemonitoraggio per le persone fragili negli alloggi SAP e recuperare un bene storico mettendo a disposizione delle società sportive una palestra che da oltre vent’anni era inaccessibile per la città”, spiega l’assessore.
Il progetto, riguardando un immobile storico costruito nel 1933, si basa su un lavoro preliminare di conoscenza dello stato dell’edificio che comprende l’analisi dei materiali e la loro condizione in ogni punto della superficie; per questo si è fatto uso di un sistema di rilievo laser scanner in grado di restituire con precisione il livello di degrado. Sulla base di queste analisi è stata redatta una “Tavola di restauro” con le indicazioni dei trattamenti cui dovranno essere sottoposti i diversi materiali. L’intervento restituirà l’immobile nella sua configurazione originaria, quindi implicherà la rimozione delle coperture a falde, oggi in cattive condizioni, aggiunte negli anni Cinquanta. Questa rimozione permetterà di liberare le finestre e la copertura piana, dove saranno installati i pannelli fotovoltaici, e i lucernari conservatisi fino ad oggi.
Arà restaurato il portone d’ingresso e sistemato il piazzale antistante, che sarà liberato dai parcheggi e tornerà alla sua vocazione pedonale. L’interno vedrà il rifacimento degli impianti, il restauro dei pavimenti e delle murature con nuovi intonaci, l’installazione di un ascensore, una nuova partizione per gli spogliatoi. La palestra conserverà le sue dimensioni attuali e sarà rivestita in listelli lignei e vedrà la sostituzione dei serramenti.
Trattandosi di un’opera di rigenerazione urbana, l’efficientamento energetico richiesto esclude l’utilizzo delle caldaie a gas e comporterà l’allaccio alla rete del teleriscaldamento, oltre all’aggiunta di pannelli fotovoltaici sulle coperture.
La gara per l’esecuzione dei lavori è stata lanciata negli ultimi giorni di giugno e l’apertura delle buste con le offerte è prevista per a settembre. I lavori potrebbero partire alla fine del 2023; la loro durata è stimata in due anni.
Il progetto ha un quadro economico di 2 milioni 624mila e 850 euro, finanziati per 2 milioni 250mila euro con fondi PNRR, 149mila e 850 euro con risorse proprie di bilancio e per 225mila euro con risorse dal FOI, il Fondo Opere Indifferibili.




















