Grazie ai fondi raccolti dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, attraverso la Fondazione degli Ospedali di Legnano, Magenta, Abbiategrasso e Cuggiono onlus dell’ASST Ovest Milanese, sarà potenziato il servizio di sostegno alle fragilità, in particolare quello rivolto ai bambini e agli adolescenti.
Il progetto è stato presentato ieri: con il contributo raccolto dalla Bcc, che ammonta a 16mila euro, sarà implementato il lavoro del Collegio Alunno Disabile nella fase di accoglienza della domanda. Un nuovo assistente scoiale dedicato avrà la possibilità di approfondire con la famiglia (o il tutore) i bisogni presentati, svolgendo di fatto un lavoro di presa in carico iniziale, soprattutto per i casi più gravi e complessi, come è stato spiegato da Gabriella Monolo, direttore sociosanitario dell’ASST Ovest Milanese, che ha illustrato la novità insieme a Norberto Albertalli, presidente della Fondazione degli Ospedali di Legnano, Magenta, Abbiategrasso e Cuggiono onlus e a Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
“Il tema della presa in carico di minori con disabilità, a volte con condizioni di grave o gravissima disabilità, riguarda una popolazione non marginale nel panorama dell’assistenza territoriale e soprattutto riguarda bambini o ragazzi che vivono la loro condizione in un contesto evolutivo e di crescita, di cui il momento educativo/scolastico non è secondario. Nella ASST Ovest Milanese il supporto alle condizioni di disabilità gravissima nel 2019 è stato garantito a 120 bambini o adolescenti, di cui metà autistici gravi, altri in dipendenza vitale e altri affetti da ritardo mentale grave. Il progetto di finanziare un’assistente sociale va pertanto nella direzione di supportare la presa in carico e la cura di minori disabili che richiede un importante lavoro di rete con i servizi sociosanitari e specialistici, con gli ambiti comunali per i servizi sociali e assistenziali e con le agenzie educative e ricreative (scuole, volontariato) che si svolge durante tutto l’anno, anche oltre il periodo scolastico”, ha detto Monolo.
Come è stato spiegato, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha messo in evidenza vecchie criticità cui si intende porre riparo. La Fondazione, che ha voltato pagina rispetto all’emergenza, guarda a 360° cosa si può fare sul territorio oggi, con l’aiuto di partner attenti e presenti, come la Bcc.


















