venerdì, 24 Maggio 2024

Legnano nel 2026 avrà la sua nuova piscina comunale

Presentato il progetto per la realizzazione della nuova piscina comunale di Legnano. Più precisamente, sono stati presentati ieri sera, giovedì 22 giugno, nel corso della seduta della Commissione 8 Sport, presieduta dal presidente Letterio Munafò, il progetto e la proposta di partenariato pubblico privato (PPP) all’Amministrazione comunale dall’Associazione temporanea di impresa (ATI), che ha in Techne Spa il soggetto capogruppo per la realizzazione del nuovo impianto natatorio cittadino.

Come si legge in una nota, il progetto della nuova piscina, risultato di un lungo e assiduo confronto tra l’Amministrazione comunale e il soggetto privato proponente, è stato messo a punto alla luce delle tante esigenze cui un’opera destinata a erogare un servizio importante deve rispondere. Il nuovo impianto è stato pensato per rispondere alle esigenze delle diverse tipologie di fruitori: società sportive, corsisti, nuoto libero, famiglie e bambini, che in una piscina, oltre che nuotare, vogliono anche poter trascorrere momenti di relax.

Ma una nuova opera, oggi, deve anche soddisfare esigenze legate ai consumi energetici e alla sua sostenibilità, ragion per cui il nuovo impianto è stato progettato per avere un ridotto impatto ambientale e per generare costi ridotti di gestione e manutenzione. Il nuovo impianto garantirà, inoltre, grazie al cambio della zona di ingresso da viale Gorizia a viale Toselli e alla fruizione del parcheggio dedicato su viale Toselli, una migliore accessibilità ai cittadini.

Con la presentazione del progetto della nuova piscina voltiamo finalmente pagina e diamo una soluzione a un problema che da troppo tempo si trascina per la nostra città. È un progetto che assume un valore particolare perché nasce in un periodo storico difficile per gli impianti natatori, come dimostrano le tante chiusure di piscine in questi ultimi mesi e le tante difficoltà nella gestione. Per questo abbiamo individuato nel partenariato pubblico privato lo strumento più efficace e rapido per realizzare e gestire una struttura complessa che dovrà rispondere alle richieste di un’utenza variegata ed essere sostenibile, nel tempo, in tutti i suoi aspetti. Il nostro è un investimento significativo che va ben oltre questo mandato amministrativo e che punta a dotare Legnano di una struttura moderna e all’altezza del suo rango: una struttura che guarda al futuro. A tutte le persone coinvolte in questo impegnativo percorso va il mio grazie per il grande lavoro svolto”, commenta il sindaco Lorenzo Radice.

La nuova piscina avrà due vasche da 25 metri coperte, per le gare e i corsi di nuoto, da 8 e 4 corsie rispettivamente, quindi una vasca bambini, una tribuna da oltre 200 posti e dei servizi di supporto, fra cui spogliatoi e punto di ristoro. Questo edificio sarà collocato nella parte del giardino verso viale Toselli e avrà una prestazione energetica del 20% inferiore alla soglia fissata per gli edifici a consumo energetico molto basso (NZEB), in quanto finanziato con fondi PNRR.

Sarà riqualificata la vasca olimpionica, dove troveranno spazio quattro corsie per il nuoto, la parte relax e lo spray park con i giochi d’acqua per i bambini. Saranno demoliti la vasca ludica con toboga e la vasca da 25 metri nell’area esterna, e demolito anche il chiosco utilizzato come bar estivo. Demoliti i fabbricati con le vasche da 25 metri e gli spogliatoi annessi, rifatto il parco estivo, con nuovi spazi a verde che si affacceranno su viale Gorizia.

Sarà ottimizzata la fruizione del parcheggio su viale Toselli, con la realizzazione di opere per migliorare l’attraversamento pedonale sul viale stesso, e la realizzazione di un’area di accesso diretta all’impianto dedicata alle persone disabili e ai mezzi di soccorso.

Il quadro economico generale dell’intervento è pari a 15 milioni 436mila 144 euro, di cui 2,5 milioni finanziati con risorse PNRR. Il PPP prevede la gestione dei servizi a carico del soggetto promotore per la durata di 20 anni. La formula di partenariato scelta per l’operazione prevede che il privato si faccia carico della costruzione dell’impianto accollandosi tutti i rischi connessi (come il rincaro dei materiali), del rischio di disponibilità, relativo alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile, e del rischio operativo derivante dalla gestione: ossia incasserà tutti i proventi dell’attività riconoscendo all’Amministrazione comunale un canone annuo di oltre 207mila euro, IVA inclusa.

Il bando sarà emesso entro il prossimo 30 giugno, l’avvio dei lavori è previsto all’inizio del 2024, il termine a inizio 2026.

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