Legnano – L’impianto FORSU ha ottenuto l’autorizzazione

La realizzazione del nuovo impianto FORSU di AMGA Spa in via Novara ha ottenuto nei giorni scorsi l’autorizzazione della Città Metropolitana di Milano, ente preposto istituzionalmente al rilascio delle autorizzazioni che governano la costruzione e l’esercizio di impianti della Provincia di Milano, dedicati al trattamento dei rifiuti.

Come illustrato dalla compartecipata, l’iter che ha portato all’ottenimento di tale autorizzazione aveva preso le mosse il 18 giugno 2018, quando fu presentata l’istanza di variante al titolo autorizzativo datato dicembre 2015, già in possesso di AMGA Legnano S.p.A. Tale variante implicava la trasformazione del biogas in biometano e, dunque, non più la sua combustione per la produzione di energia elettrica, come da precedente titolo autorizzativo.

Il 9 luglio, il 31 ottobre e il 6 dicembre 2018 AMGA Legnano S.p.A. aveva provveduto a evadere le richieste d’integrazione al progetto avanzate che la Città Metropolitana di Milano aveva avanzato. Risolti altri passaggi normativi, il 17 maggio scorso la Città Metropolitana ha dato inizio ai lavori della Conferenza dei Servizi: attorno al tavolo diversi soggetti aventi diritto di esprimersi in merito, fra i quali il Comune di Legnano, il Ministero dello Sviluppo Economico, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Milano, l’Ufficio d’Ambito della Città Metropolitana, la Regione Lombardia, l’Arpa, l’Ats Milano e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

“Stante la complessità del progetto, si è reso necessario mettere in calendario un secondo appuntamento, al fine di valutare con la debita attenzione tutti gli aspetti progettuali dell’istanza. Giova sottolineare che i pareri acquisiti sono stati tutti favorevoli, in alcuni casi con la segnalazione di prescrizioni che saranno assorbite dal provvedimento autorizzativo”.

L’autorizzazione sarà notificata ad AMGA nelle prossime settimane e sarà poi oggetto di un’istanza di voltura, per consentire al concessionario già individuato con una gara pubblica (il Raggruppamento Temporaneo d’Imprese costituito da Asja Ambiente Italia S.p.A. di Rivoli e Tecnologie Ambientali s.r.l. di Rimini), di dare corso alle successive fasi: la produzione del progetto esecutivo, e l’avvio dei lavori.

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