lunedì, 17 Gennaio 2022

Legnano – Il Bilancio 2019-2021 racconta la stabilità

Sono principalmente due i punti che caratterizzano il Bilancio di previsione 2019-2021 del Comune di Legnano, presentato ieri alla stampa locale: il proseguimento degli investimenti e la leva fiscale.

Come ha spiegato l’assessore alla partita Maurizio Cozzi, la stesura del documento finanziario, che si attesta attorno agli 83 milioni di euro, ha tenuto conto anche della situazione generale del Paese, oltre che delle disponibilità di Legnano.

Il Comune di Legnano non cesserà nel prossimo triennio di guardare agli investimenti come scelta valida per la ripresa economica, quindi non saranno ritoccate le tasse anzi, si lavora per ridurre le imposte come è stato già fatto nel caso della Tosap, con una riduzione del 10%, circa 40mila euro di gettito. L’unica aliquota in leggero rialzo è quella della Tari, aumentata del 2,4% per le utenze domestiche e del 2,6% per le utenze non domestiche, per via del rincaro dei costi di smaltimento dei rifiuti.

Con una situazione di stabilità sul fronte delle entrate e delle uscite, non cambierà l’attenzione ai Servizi sociali, con 400mila euro in più destinati alla tutela dei minori.

Tra le principali voci di investimento: la nuova biblioteca (5 milioni di euro), il campo da calcio di via dell’Amicizia (600mila euro), la riqualificazione delle strade (600mila euro), la riqualificazione energetica delle scuole (250mila euro), la pista di atletica di via della Pace (300mila euro), gli alloggi ERP (250mila euro), l’ampliamento della palestra della scuola Manzoni (300mila euro), l’agibilità dell’edificio della biblioteca di via Cavour (135mila euro), la riqualificazione delle aree ludiche (100mila euro), i beni culturali (150mila euro) e l’edilizia scolastica (150mila euro).

“E’ un buon bilancio. Le entrate e le spese correnti sono stabili. Legnano è tra i Comuni italiani con il debito più basso. Dopo l’approvazione, il piano delle Opere pubbliche sarà consultabile dai cittadini anche on line”, ha spiegato Cozzi.

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