Legnano – Consiglio a porte chiuse il M5S non ci sarà

Andrea Grattarola (foto da FB)

Non parteciperemo al Consiglio comunale straordinario”. E’ questa la decisione presa dai rappresentanti di Legnano del Movimento 5 Stelle, a proposito della seduta a porte chiuse del Consiglio comunale, indetto per martedì 30 gennaio.

Il Consiglio comunale a “seduta segreta”, tratterà quale argomento unico le recenti dimissioni del CdA di AMGA Spa, ed era stato richiesto anche dal M5S, insieme alle altre forze di minoranza.

Come si legge in una nota, la scelta dell’assemblea chiusa al pubblico rappresenta “un gravissimo precedente nella storia dell’assemblea cittadina: dal 30 gennaio 2018 ogni volta che una maggioranza si dovesse trovare in difficoltà saprà che potrà giocarsi la carta del Consiglio comunale a porte chiuse”.

“Nessun cittadino potrà udirne i lavori e tutto quello che diremo a apprenderemo resterà secretato. Riteniamo, così come fatto notare dalle altre forze di minoranza, che non vi sia neanche un solo motivo per cui la seduta si debba svolgere nelle segrete stanze del Consiglio comunale, in quanto l’argomento saranno le dimissioni di un CdA di una società partecipata al 100% dai Comuni, e quindi dai cittadini del territorio.

Questa decisione aprirà un gravissimo precedente nella storia dell’assemblea cittadina. E’ veramente pericoloso, oltre che antidemocratico, quello che sta per succedere. La trasparenza di un ente pubblico si deve trasferire anche nelle Partecipate, ed è per questo che crediamo che AMGA sia un tema di rilevanza pubblica, che genera forte interesse nei cittadini, che vogliono comprendere le dinamiche e le operazioni che portano, ad esempio in questo caso, un CdA intero a dimettersi. Se la città tutta ed i suoi cittadini non potranno conoscerne le motivazioni, allora non vorremo conoscerle neppure noi, e il nostro portavoce Andrea Grattarola non parteciperà al Consiglio Straordinario a porte chiuse”, il testo della comunicazione diffusa dal M5S Legnano.

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