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mercoledì 12 Maggio 2021

LEGNANO – Allarme processionaria davanti al Cimitero Parco: perche’ non interviene nessuno?

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Sabato 19 marzo ci siamo recati ad effettuare un sopralluogo presso l’area di verde pubblico antistante il cimitero Parco, in via Sardegna, ed adiacente al campo di addestramento della delegazione unita’ cinofila della Protezione Civile “Alberto da Giussano” di Legnano: a chiamare la nostra redazione, la signora Mariagrazia di Legnano, che ci ha presentato Mario Mastrorosa, l’addestratore di cani di “Dog Friend”, che ci ha mostrato con grande preoccupazione il proliferare della temibile processionaria sui pini dell’area verde, segnalandoci anche che uno dei cagnolini che frequentano i corsi di addestramento, un cucciolo di Dobermann, e’ rimasto ferito alla lingua dai peli urticanti di questi bruchi: il risultato e’ che perdera’ un pezzo di quest’organo fondamentale, andato in necrosi a causa del contatto con uno degli insetti.
Mastrorosa ci ha spiegato che ha richiesto piu’ volte un intervento di disinfestazione, partendo dal Comune di Legnano, che ha pero’ indicato l’ASL di Parabiago per la richiesta di informazioni… Quest’ultima ha demandato all’ASL di Legnano che, a sua volta, ha fornito due numeri telefonici ai quali, pero’, non risponde mai nessuno… In nostra presenza, sono stati chiamati anche i Vigili del Fuoco, ma l’intervento non rientra nelle loro competenze. Come ultima soluzione, e’ stata indicata la Guardia Forestale…
Alcuni nidi sono stati rimossi meccanicamente dagli addestratori cinofili e molti bruchi sono stati bruciati, ma quelli nelle zone piu’ alte dei pini infestati non sono raggiungibili e, di conseguenza, non e’ possibile effettuare nessun intervento “in proprio”.

Sul sito dell’ASL Milano 1 viene riportato:
“La disinfestazione per eliminare la presenza di blatte, zanzare, formiche, vespe, calabroni, afidi, zecche, pulci, cimici, processionaria, ifantria, ecc. si effettua per conto di Comuni, Ospedali, Enti pubblici e privati quali: esercizi commerciali, aziende alimentari, mense, ristoranti, condomini, civili abitazioni. Gli interventi prevedono l’utilizzo di prodotti di ultima generazione con caratteristiche corrispondenti a quanto stabilito dal Ministero della Salute.
I criteri di scelta e di corretto utilizzo dei prodotti, effettuato da personale specificamente preparato, sono stabiliti da un Dottore Agronomo.
La prestazione è soggetta a pagamento di tariffa stabilita dal Tariffario Regionale vigente.
Per i Comuni appartenenti ai Distretti di Legnano, Castano Primo, Magenta, Abbiategrasso:
Unità Organizzativa Igiene e Sanità Pubblica
Legnano – Via Savonarola, 3
Tel. 0331/925.646 – 0331/593065
Fax 0331/925.713
Per i Comuni appartenenti ai Distretti di Garbagnate, Rho e Corsico:
Unità Organizzativa Igiene e Sanità Pubblica
Garbagnate Mil.se – Viale Forlanini, 121
Tel. 02/994.302.913
Fax 02/994.302.379″
Da cio’ si evince che la zona contaminata, essendo un’area di verde pubblico, dovrebbe essere di giurisdizione comunale e, pertanto, dovrebbe essere lo stesso Comune di Legnano a provvedere al contatto con l’ASL ed alla successiva disinfestazione, che e’ a pagamento…
La processionaria, – lo ricordiamo, – non e’ nociva solo per gli animali da compagnia, ma anche per l’uomo: il contatto con i peli urticanti del bruco puo’ provocare gravi reazioni allergiche, irritazioni cutanee e, in alcuni casi, anche problemi respiratori.

Il consiglio e’ quello di evitare di transitare nell’area verde, visto che dai nidi, una volta schiusesi le uova, le larve possono anche cadere in testa a chi passa ed e’ frequente vedere lunghe “carovane” di bruchi spostarsi nell’erba, da non toccare a mani nude per nessun motivo, assicurandosi di tenere alla larga anche i cani al guinzaglio.
Ci auguriamo che presto venga fatto qualcosa per eliminare questa grave minaccia per la comunita’ nel quartiere San Paolo, a due passi dal Cimitero, dove transitano moltissime persone, sia per le visite ai defunti, sia per far passeggiare i propri amici a quattro zampe!

Approfondiamo cosa si puo’ fare contro la processionaria:

Distruzione meccanica dei nidi
[Rimozione meccanica dei nidi di processionaria] La lotta meccanica consiste nel togliere manualmente dalla pianta infestata i nidi di processionaria.
Tale operazione viene svolta solitamente in inverno, prima che le larve siano uscite dal nido, con l’ausilio di scale e troncarami; durante il prelevamento dei nidi è necessario vestirsi in modo adeguato per evitare il contatto con i peli urticanti.
Tale metodo di intervento si rivela efficace, ma piuttosto costoso in termini economici e di tempo: risulta conveniente se utilizzato su una superficie ristretta; in caso l’aerea di intervento sia più estesa, è indicata la lotta microbiologica.

Lotta microbiologica

[Utilizzo di un atomizzatore a spalla nella lotta microbiologica della processionaria] La lotta microbiologica è attualmente il metodo di intervento più utilizzato e consiste nell’impiego dell’insettcida biologico Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk).
Il Bacillus thuringiensis è un batterio che, colpita una processionaria, paralizza la larva danneggiandone i centri nervosi. Tale insetticida colpisce solo alcuni lepidotteri, dunque non risulta pericoloso per la biodiversità della zona in cui il trattamento viene effettuato. L’insetticida può essere diffuso con mezzo aereo (elicottero) o tramite un atomizzatore (vedere foto).
Tale tipo di intervento è praticato dalle locali imprese di disinfestazione attrezzate contro la processionaria.

Trappole ai feromoni (o ferormoni)

[Trappola basata sulla diffusione di feromoni] I ferormoni sono sostanze chimiche rilasciate dalla femmina per attirare il maschio durante il periodo dell’accoppiamento.
Disporre di trappole ai ferormoni può essere utile per monitorare la diffusione delle falene di processionaria e per confondere le falene maschio nella ricerca della femmina.
Evitando l’incontro tra i sessi si evita la fecondazione e quindi la formazione di una nuova generazione di insetti defogliatori.
Il periodo migliore per posizionare i diffusori di feromoni è il mese di giugno, quando riprendono gli sfarfallamenti degli adulti di processionaria.
I feromoni sono sostanze innocue nei confronti dell’uomo e degli animali ed il loro impiego non ha alcun effetto sull’ambiente.

Endoterapia

[Endoterapia] Per endoterapia si intende il trattamento fitosanitario eseguito attraverso l’immissione di sostanze insetticide e/o fungicide direttamente all’interno del sistema vascolare della pianta.
Attraverso il flusso traspiratorio la soluzione viene poi traslocata all’intera chioma dove esplica azione di protezione contro i patogeni per tutta la stagione.
Tale tipo di intervento è praticato dalle locali imprese di disinfestazione attrezzate contro la processionaria.

Trappole meccaniche

Negli ultimi anni sono state sviluppate da alcune aziende delle trappole speciali da disporsi sui tronchi dei pini infestati da processionaria. Il meccanismo d’azione sfrutta l’idea di poter invischiare il fastidioso insetto con della particolare colla durante la “processione” delle larve. Un prodotto efficace in tal senso è il nuovissimo PROCESTOP, brevettato in Italia

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