sabato, 22 Gennaio 2022

Le Forze dell’ordine in campo anche a Legnano per garantire sicurezza

E’ stato diffuso nelle scorse ore dal Comune di Legnano il report dell’ultimo fine settimana di febbraio, relativo al dispiegamento di forze di polizia, con finalità preventive per garantire sicurezza, decoro e vivibilità nell’area centrale cittadina.

Gli ultimi giorni in zona gialla hanno testimoniato, una volta di più, come il centro legnanese, anche in una situazione epidemiologica che registra un rialzo di contagi, continui a essere frequentatissimo, specie nella fascia oraria pomeridiana. Da qui l’impegno delle pattuglie della Polizia locale e delle altre Forze dell’ordine per evitare assembramenti per le vie del centro e, in particolare, problemi nelle vicinanze dei pubblici esercizi.

Come si legge in una nota, venerdì pomeriggio il servizio è stato prestato da una decina di agenti della PL, il sabato da diciassette (servizio congiunto con la Polizia di Stato) e domenica da una decina, sempre nelle zone dove ultimamente erano state segnalate più criticità, relativamente ad assembramenti e abuso di alcolici: vale a dire via Palestro, Area Cantoni e portici di via De Gasperi. Le maggiori criticità sono state riscontrate nel pomeriggio di sabato, anche per via di un afflusso di persone di gran lunga superiore.

Il bilancio dell’attività registra la denuncia di una persona per resistenza e minacce a pubblico ufficiale, due sanzioni per mancato uso delle mascherine (la sanzione si eleva una volta che la persona che non la porta o non la porta correttamente si rifiuta di indossarla), un’indagine in corso nei confronti di un pubblico esercizio per vendita di alcool a minori, l’identificazione di venticinque giovani che stazionavano in gruppi da parte di PL e PS, cui seguiranno accertamenti.

Due giovani sono stati accompagnati al Pronto soccorso, uno per un pugno subito, l’altro per un malore dopo aver assunto alcolici.

Anche il sindaco Lorenzo Radice e l’assessore alla Quotidianità Monica Berna Nasca hanno trascorso buona parte del pomeriggio di sabato in centro, per monitorare la situazione, parlare con i ragazzi e incontrare gli operatori dell’Unità mobile giovani attivi nel progetto di educativa “Jump around”. In tutto sono stati una cinquantina i giovani contattati dagli operatori.

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