Le figurine adesive si pagano come le vetrofanie?

Le vetrofanie di un negozio sono pubblicità, ma possono esserlo anche delle semplici figure o una marca di prodotti. Lo ha scoperto, il 27 dicembre, a sue spese Roberta Varalli, titolare del negozio ScoobyDoo toelettatura cani, in via Baracca a Gallarate, che si è vista presentare una sanzione dalla società ICA srl, che si occupa di calcolare l’imposta pubblicitaria per conto del Comune.
Il contendere è riferito ad alcune vetrofanie a forma di impronte di cani, e vari simboli per abbellire la vetrina che non sono stati dichiarati, mentre lo sono il logo del negozio e l’insegna a muro.

Secondo il parere sella società ICA, incaricata della riscossione, devono essere presi in considerazione tutti gli elementi esposti, tutte le vetrofanie che si vedono dalla strada.

A questo punto Roberta Varalli ha esposto su Facebook il suo problema, e l’amarezza per quanto accaduto: il vedersi arrivare una multa salatissima di più di 5mila euro.

Il sindaco Andrea Cassani si è già messo a disposizione “per vederci chiaro” e, se è possibile, arrivare ad una soluzione. Nel frattempo il legale della Varalli si è messo in contatto con il sindaco per avere a breve un incontro chiarificatore.

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