Particolare momento celebrativo oggi a Milano, quando in Galleria del Corso sono state stese le “Coperte dei nomi”, di tutti coloro che sono caduti a causa dell’AIDS.
Come ogni anno, si è ripetuta quella che da trent’anni è diventata una storica esposizione, avviata nel 1987 a Washington davanti alla Casa Bianca.
Trent’anni fa le coperte, in quella prima edizione del “The names project”, erano quasi duemila, oggi sono diventate più di cinquecento, e sono state esposte a Milano dall’ASA, l’Associazione Solidarietà AIDS onlus.
Le coperte sono state realizzate, oggi come allora, dagli amici e dai familiari dei morti per AIDS, per non dimenticare i loro cari e mettere l’accento sul flagello di un’epidemia da cui ci si deve proteggere ancora oggi.
Nel pomeriggio a Milano alcuni volontari hanno anche distribuito preservativi, quindi informazioni a tutti coloro che si sono fermati davanti alle coperte.


















