Cerca
Close this search box.
giovedì, 25 Luglio 2024
giovedì, 25 Luglio 2024
Cerca
Close this search box.

Le città italiane illuminano i monumenti per la X Giornata della Memoria e dell’Accoglienza

La Porta d'Europa a Lampedusa

Sono molte le città italiane che hanno illuminato un monumento simbolo di arancione, in occasione della X Giornata della Memoria e dell’Accoglienza. Nella notte del 2 ottobre ventisei città si sono tinte di arancione per dire “Basta morti in mare. Basta morti invisibili”.

Il fatto che ben ventisei città abbiano voluto illuminare i monumenti simbolo per la Giornata della Memoria e Accoglienza è una bellissima dimostrazione di solidarietà nei confronti delle persone migranti. Le città grandi e piccole si trovano in prima linea nell’accoglienza e nell’integrazione delle persone costrette alla fuga da guerre, violenza e persecuzioni, e che cercano protezione e un futuro migliore nel nostro Paese. Con questa iniziativa abbiamo voluto ricordare le tante rotte, i tanti confini e muri che impediscono a migliaia di persone di trovare un luogo sicuro in cui vivere e in cui ottenere protezione.  Un’azione che vuole essere un tributo alla memoria delle vittime, al ricordo delle persone sopravvissute e dei familiari”, ha dichiarato Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 ottobre.
E’ stato scelto il colore arancione come il colore dei fumogeni utilizzati come ausilio per aiutare gli elicotteri di soccorso a individuare la posizione di una barca in difficoltà.

In occasione della X Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, il Comitato 3 ottobre ha lanciato la petizione: “Restituiamo identità e dignità alle vittime dell’immigrazione in Europa!” Consultabile al link: https://www.comitatotreottobre.it/petitions/database
Una petizione che chiede all’Unione Europea e agli Stati membri di agire con urgenza al fine di: istituire o, per le nazioni ove già esiste, implementare un database in ogni Stato europeo dove raccogliere tutte le informazioni su cadaveri senza nome e migranti scomparsi; iIstituire in ogni nazione almeno un hub dove le famiglie dei migranti scomparsi possano essere intervistate e i dati ante mortem possano essere catalogati; incaricare un soggetto unico europeo per le persone scomparse al fine di incrociare i dati sui migranti scomparsi e quelli dei Cadaveri senza Nome raccolti dalle diverse agenzie nazionali; rendere obbligatorie la raccolta e condivisione dei dati ante mortem e post mortem tra gli stati EU.

Oggi a Lampedusa numerose le manifestazioni previste per commemorare il tragico naufragio del 3 ottobre 2013, in cui persero la vita quasi quattrocento persone.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI

Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings