Il periodo delle vacanze di Natale non ha fermato i tanti cantieri aperti in città, e in particolare quelli nelle scuole che lunedì riaprono i battenti. È il caso della scuola primaria Carducci che dall’8 gennaio accoglierà i circa 180 bambini della scuola dell’infanzia di via Cavour dove, a breve, avranno inizio i lavori di ristrutturazione, rifunzionalizzazione ed efficientamento energetico. Gli interventi alla Carducci, di natura edile e impiantistica, hanno riguardato il piano rialzato, quello che ospiterà nelle due ali affacciate sulle vie Carducci e Giusti le nove classi della scuola dell’infanzia, e nel corridoio che si affaccia su via XX Settembre il refettorio. Tutte le classi della primaria saranno sistemate al primo piano. Gratis il trasporto pubblico per i bambini.
“Da lunedì e per più di un anno i bambini della scuola dell’infanzia di via Cavour saranno ospiti della Carducci: sappiamo perfettamente che questo spostamento rappresenta un disagio per tante famiglie, ma confidiamo nel fatto che questo sacrificio sarà ripagato dall’avere a disposizione dal 2025 una scuola nuova, più idonea alle esigenze dei bambini e in linea con i modelli educativi attuali. Per la soluzione dell’ospitalità temporanea nella Carducci rinnovo il mio grazie sentito alle dirigenti, al corpo docente e a tutto il personale delle due scuole. Infine colgo l’occasione per fare a tutti il mio augurio di una buona ripresa della scuola”, spiega Ilaria Maffei, assessore alla Comunità inclusiva”
Nell’Oltrestazione sono cominciati gli interventi per la messa in sicurezza dei controsoffitti del nido Aldo Moro di via Nazario Sauro, che saranno eseguiti in modo da garantire il rientro entro il 22 gennaio. Tra gli altri cantieri scolastici da citare quella alla secondaria Dante Alighieri di via Robino: efficientamento energetico e rifunzionalizzazione dell’edificio, con il completamento della riqualificazione dei servizi igienici, predisposizione del vano del secondo ascensore della scuola.
Come spiegato dal Comune, proseguono anche i lavori che interessano gli edifici storici della città. Nel parco dell’ex sanatorio, con il ritorno al lavoro dell’azienda incaricata dopo le festività, si è provveduto alla risistemazione dei teli di protezione. A breve, con l’arrivo del legname, si comincerà il rifacimento della copertura del tetto.
Per la Palazzina di via Venezia si è in attesa del sopralluogo della Sovrintendenza, avvertita dagli uffici a seguito della scoperta, nella fase della bonifica (conclusa), di soffitti affrescati. La Sovrintendenza dovrà esprimersi sulle soluzioni da adottare per il loro restauro e valorizzazione. (La Palazzina è un edificio vincolato essendo stata completata nel 1925).


















