Lavori fermi al sottopasso: c’è amianto nel terreno

Lavori fermi al sottopasso nel quartiere Sant’Anna di Busto Arsizio: adesso si aspetta la bonifica del terreno con la rimozione del materiale inquinante

L’impresa incaricata alla realizzazione del nuovo sottopasso, che collegherà il quartiere Sant’Anna alla strada statale del Sempione, dopo aver tolto il boschetto e ripulito l’intera zona si è dovuta fermare causa diverse lastre di amianto abbandonate sul terreno, e non soltanto.

L’area al momento è in attesa di un ulteriore sopralluogo, perché le indagini condotte il 3 giugno scorso dalla Idrogea Servizi, società che opera nel settore geologico ed ambientale, con campionamenti e analisi di laboratorio, ha ritenuto necessario uno studio più approfondito sulle sostanze inquinanti ritrovate e catalogarle con specifica CER, Catalogo Europeo dei Rifiuti, per tipologie di rifiuti, siano essi urbani, speciali o pericolosi.

L’Amministrazione comunale ha incaricato la stessa Idrogea Servizi per ulteriori verifiche, per un costo di circa 27mila euro.

“I soliti incivili hanno pensato bene di liberarsi del materiale inquinante come lastre di eternit, nascondendole nel sottobosco. Un danno notevole per la collettività, non ancora quantificato, per lo smaltimento e la bonifica dell’intera zona”, ha detto il sindaco Emanuele Antonelli che, come noto, ha anche la delega ai Lavori pubblici.

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