“Ci sono tredici nostri compagni di lavoro, insieme alle loro famiglie, che stanno attraversando un momento di drammatica incertezza economica”. Così i colleghi, la RSA Filt-CGIL, UIL TRASPORTI e FIT-CISL di Captrain Italia, azienda parte del Gruppo SNCF con sede legale ad Assago, leader mondiale della mobilità, hanno lanciato una raccolta su GoFundMe in aiuto di questi lavoratori.
“A seguito della sospensione dall’attività lavorativa, questi dipendenti, dislocati tra le sedi di Assago, Alessandria e Treviso, sono stati inseriti in regime di cassa integrazione. Tuttavia, l’azienda ha scelto di non anticipare il trattamento economico e di non far ruotare la sospensione lavorativa sui più di 200 dipendenti presenti in azienda, ad oggi, le procedure di autorizzazione presso il Ministero del Lavoro risultano ferme per necessari accertamenti ispettivi”.
Il risultato? Da oltre un mese questi lavoratori non percepiscono né lo stipendio, né l’integrazione salariale e non si sa per quanto tempo ancora.
“Mentre i tempi della burocrazia e delle verifiche seguono il loro corso, le scadenze della vita reale non si fermano e le necessità dei bambini piccoli bussano alla porta. Questa raccolta fondi ha lo scopo di costituire un fondo di emergenza per sostenere le prime necessità di questi tredici colleghi e delle loro famiglie, finché la situazione burocratica non sarà risolta e le spettanze correttamente erogate”.
Al momento sono già stati raccolti 2mila e 800 euro. (Si può contribuire al link https://www.gofundme.com/f/captrain-13-famiglie-senza-stipendio-non-lasciamoli-soli).

















