mercoledì, 17 Aprile 2024

L’appello degli animalisti: Pasqua senza sangue. Presidi in varie città per sensibilizzare i cittadini contro il massacro pasquale degli agnelli

Gli attivisti di Meta Parma sono scesi in piazza, nelle scorse ore, insieme ai cittadini per chiedere una Pasqua senza mattanza di agnelli e per chiedere di smettere di uccidere gli animali.

“Siamo scesi in piazza contro il massacro degli animali e in particolare degli agnelli, vista la mattanza che si ripete ogni anno nelle festività pasquali. Separati dalla madre a pochi giorni di vita, stipati in camion in condizioni terribili, gli agnelli affrontano lunghi viaggi della morte per arrivare terrorizzati ai macelli dove vengono immobilizzati e legati, appesi per le zampe anteriori e pesati, storditi con una scarica di corrente elettrica e sgozzati mentre alcuni di loro ancora si agitano coscienti. Una morte terribile, senza nessuna pietà, come succede a tutti gli animali nei mattatoi. Sono cuccioli di pochi giorni, piangono senza conforto cercando la loro mamma, e vengono uccisi senza pietà. Il pianto degli agnelli è straziante, è uguale a quello dei neonati umani, e già questo dovrebbe far riflettere. Tutti gli animali piangono e gridano di paura, quando vengono mandati al mattatoio. La maggiorparte di loro sono tutti cuccioli, proprio come gli agnelli. Gli animali soffrono quando vengono uccisi, e ognuno di noi può evitare questo orrore scegliendo di non mangiarli”, dicono gli attivisti. 

Il presidio fa parte della campagna “Io non ti mangio”, l’appello degli animalisti non è quindi soltanto per gli agnelli, ma per tutti gli animali.

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